NATURA
giugno 2001
DOLOMEDES FIMBRIATUS

Il Dolomedes fimbriatus è un aracnide, appartiene alla famiglia dei
Pisauridi, è di un bel colore bruno-fulvo, con strisce laterali bianche
o giallastre e striscia centrale scura o nera, ha dimensioni importanti, il
corpo del maschio è di 10-13 mm., la femmina mediamente di 17-18 mm,
raggiunge anche i 25.


Diffuso in tutta Europa e un tempo molto comune anche nella nostra pianura,
è ovunque in via di regressione.


La femmina depone più di mille uova, in due o più bozzoli sericei
di colore verdastro, particolarmente amorevole è la cura della prole.


Ma perché parlare del Dolomedes? I ragni normalmente non sono amati
dai più, anzi sono causa di non raro ribrezzo o addirittura fobia, questo
poi per vederlo bisogna andarlo a cercare.


Il suo ambiente è la palude, il corso d'acqua non impetuoso, vive tra
i canneti e la vegetazione riparia, e pur non essendo un ragno d'acqua come
ad esempio l'Argironeta aquatica o ragno palombaro, il suo sistema di vita è
basato sullo sfruttamento delle risorse dell'ambiente acquatico.


Non è capace di nuotare, ma diversamente dalla maggior parte dei ragni
può immergersi senza particolari difficoltà e senza il rischio
d'annegare. Può, per predare, stare sulla superficie dell'acqua con le
zampe posteriori agganciate alla vegetazione, percepisce la presenza di eventuali
prede attraverso le vibrazioni dello specchio d'acqua. Cattura anche animali
grossi: libellule, piccoli batraci e avannotti.


Vive in luoghi dov'è necessaria la permanenza dell'acqua, e il calo
dei livelli stagionali, le lunghe asciutte per manutenzione e l'inquinamento,
che portano ad un calo riproduttivo della fauna ittica e di tutte le creature
potenzialmente predabili residenti, inducono un calo di possibilità per
il Dolomedes che preda da questa fonte; il taglio meccanico della vegetazione
riparia e l'uso di diserbanti, distruggono il suo habitat, le varie cose sommate
sono sicuramente responsabili della rapida regressione di quest'aracnide, anch'esso
importante anello del sistema ecologico.


Le presenze più significative in Provincia di Milano, si sono trovate
nell'Abbiatense sulle rogge Riale, Don Antonio, Gambarino e Canale Fortino;
più a sud nella zona di Besate, si è trovata sulla roggia Rabica,
una discreta colonia di individui, ben distribuiti lungo tutta l'asta.


Sul bacino idrografico dell'Adda si è visto nelle rogge Molina-Moione-Ramo
della Tila, e Moione II°. Presente anche nel Fontanile del Parco delle sorgenti
della Muzzetta. Difficile ma ancora relativamente possibile notarlo nelle rogge
di alcune marcite dove l'opera dell'uomo è ancora manuale.


E' indubbio che il nostro Pisauride, per il suo stile di vita sia un indicatore
della qualità ambientale, e mettere in atto una ricerca della sua presenza,
servirebbe ad avere un parametro in più per la valutazione degli ecosistemi,
della loro qualità e delle misure necessarie alla loro tutela.


Parlare del Dolomedes fimbriatus, è parlare di una creatura sfuggente,
quasi sconosciuta, che ci racconta cosa consumiamo e quali sono i nostri stili
di vita.



Ci chiede di fermarci, di guardare in basso, di aiutarlo a vivere. che è
aiutare a vivere tutto ciò che gli è necessario. Proteggere il
suo ambiente è migliorare da dentro noi stessi, e ciò che ci è
stato prestato, ma non ci appartiene.


Pietro Ferrari

 
stampa articolo
Politica dei Cookie       -       Design & Animation: Filippo Vezzali - HTML & DB programming: Alain Franzoni