Sono stata al festival degli alberi che si è tenuto a Modena qualche giorno fa. Nell’ambito del festival ho potuto visitare la casa studio dell’architetto Cesare Leonardi.
Che meraviglia! Che emozione!
Libri e libri, pennelli, colori, cataloghi, soppalchi, fotografie, prototipi di opere di designer, zone differenziate per studi differenti, studi per la progettazione di parchi, immagini... e alcuni disegni del suo bellissimo volume, realizzato con Franca Stagi, di 211 specie di alberi.
Ogni famiglia, genere, specie è rappresentata in schede esplicative. Le schede sono in totale 392. I disegni delle specie, eseguiti e prodotti tutti in scala 1:100, sono complessivamente 374; quelle dei particolare come foglie, fiori e frutti, sono complessivamente 185.
Tavole nitide, in bianco e nero di fini tratti a penna e tanta cura dei particolare da permette facilmente l’identificazione delle piante.
Le specie a foglie caduche sono rappresentate con due disegni, uno con l’albero con le foglie e l’altro spoglio.
Lo studio delle ombre, riportato con tavole a schema nel libro, è fondamentale per la progettazione della messa a dimora degli alberi. Il metodo fondamentale del progetto dei parchi è in funzione del sole. Metodo che guida le scelte di distanza tra gli alberi e le varie specie, quantità e rapporto con la superficie.
Il libro illustra gli alberi di maggiore diffusione e importanza a scopo ornamentale, del nostro emisfero e introdotte nelle coltivazioni europee.
Inoltre nel libro sono rappresentate tavole di studi del colore che contraddistinguono le piante nelle diverse stagioni con cerchi che definiscono la dimensione degli alberi.
Questo libro è quindi uno strumento fondamentale per la progettazione di parchi, giardini e di piantumazioni urbane.
Progettare parchi a misura d’albero, conoscendo il loro crescere geometrico, permette di proporre la percezione degli alberi come un’architettura.
“Dal 1983 Leonardi avvia una attività autonoma in cui la ricerca e la sperimentazione sono prevalenti e orientate alla definizione di un ‘sistema’. I Solidi e la Struttura Reticolare Acentrata (SRA) testimoniano tale approccio sia rispetto agli oggetti di arredo che al verde e al territorio. I Solidi nascono come una produzione interamente artigianale senza committente, ‘per sé’.
Sono progettati a partire da un unico materiale, il legno d’abete verniciato giallo di spessore 27 mm (solitamente utilizzato come cassaforma per il calcestruzzo) e da un solo formato, una tavola larga 50 centimetri e lunga 150 (o multipli e sottomultipli 100, 150, 200, 250, 300 centimetri), tracciata e tagliata, senza scarto di materiale. Da questo limite apparente scaturiscono innumerevoli possibilità, tanto che i prototipi realizzati sono centinaia (sedie, poltroncine, sgabelli, tavoli, armadi, divani).
Analogamente, le applicazioni della SRA mostrano la flessibilità di una maglia poligonale modulare, capace di adattarsi al contesto e accogliere il cambiamento creando un ambiente in cui uomini e alberi convivono in equilibrio, come testimonia la Città degli Alberi di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia (1990). “(Comune di Modena)
L’obiettivo che Leonardi si è sempre proposto si può cogliere in modo esemplare nella progettazione e realizzazione di alcuni parchi pubblici e privati tra cui l’esemplare Parco Amendola a Modena.
Il progetto del Parco Amendola e dei Centri Nuoto di Vignola e di Mirandola sono pensati all’avanguardi per l’epoca, guidati dall’importanza degli spazi verdi della città contemporanea per rinsaldare l’equilibrio tra l’uomo e la natura.
Nulla è lasciato al caso, la scelta delle essenze è guidata dalla variazione delle stagioni del loro raportocon l’acqua fino allo studio della proiezione delle ombre nelle ore diurne e notturne grazie alla particolare illuminazione.
L’attività di fotografo ha accompagnato tutta la produzione di Leonardi come strumento per documentare, indagare la natura e quindi progettare con gli strumenti che la natura offre.
Lo studio degli spazi verdi urbani è parte fondamentale della dimensione pubblica e sociale dell’architettura e si basa sull’importanza della presenza degli alberi e degli spazi verdi nello sviluppo della città alla ricerca continua di un equilibrio tra l’uomo e la natura.
Immagini del Parco Amendola, oggi: