“Gli alberi sono le colonne del mondo. Quando gli ultimi alberi saranno stati tagliati, il cielo cadrà sopra di noi” – proverbio dei Nativi Americani
I giganti: nel mondo vegetale, l'organismo vivente più grande è Pando, un bosco di pioppi americani (Populus tremuloides) che si comporta come un unico organismo, mentre nel mondo animale, la balenottera azzurra è l'animale più grande mai esistito , supera i 30 metri di lunghezza e le 200 tonnellate di peso.
Il genoma dell'animale vertebrato più longevo del mondo è lo squalo della Groenlandia (Somniosus microcephalus), che ha una aspettativa di vita record: ben 400 anni.
Ma le sequoie possono vivere per migliaia di anni, si stima che alcuni abbiano più di 3000 anni. Sono tra i più antichi organismi viventi sulla Terra . L’albero più alto del mondo è una sequoia, anche se non è del tipo gigante, ma si sviluppa più verso l’alto che in larghezza. Si trova in California ed è alto ben 115 metri. Abita in un’area remota del Redwood Nazional and State Park.
Gli alberi di sequoia sono originari della catena montuosa della Sierra Nevada in California, dove crescono in foreste umide e fresche ad altitudini comprese tra i 1500 e i 2100 metri circa.
La sequoia gigante (Sequoiadendron giganteum ), chiamata anche wellingtonia, è una pianta appartenente alla famiglia delle Cupressacee.
È diffusa spontaneamente solo in aree ristrette della Sierra Nevada, in California. Il Parco nazionale di Sequoia, situato circa 300km a sud est di San Francisco, contiene la maggior parte degli esemplari di questa specie.
Le sequoie giganti sono gli alberi più grandi del mondo in termini di volume: più massicce delle sequoie della California (Sequoia sempervirens), ma meno alte.
Il nome di questi alberi deriva dall'inventore dell'alfabeto cherokee, Sequoiah (vissuto tra il 18° e il 19° secolo), figlio di un bianco e di una donna della tribù indiana Cherokee, che contribuì a promuovere la conservazione della cultura della sua tribù. Nel 1821, inventò il sillabario Cherokee, uno dei pochissimi casi dell’invenzione di un alfabeto efficace e originale da parte di un membro di una popolazione non alfabetizzata storicamente documentato. L’alfabeto di Sequoyah fu rapidamente adottato dal popolo cherokee, tanto che si arrivò alla situazione in cui il livello di alfabetizzazione del popolo nativo americano superò quello degli euro-americani delle zone circostanti.
La corteccia degli alberi di sequoia è molto spessa e spugnosa e può essere spessa fino a 30 centimetri. La corteccia è anche resistente al fuoco, il che aiuta a proteggere l'albero dagli incendi boschivi.
Il legno della sequoia gigante è molto resistente alla decomposizione, ma è fibroso e fragile, quindi inadatto a uso edile.
Da 180 a 135 milioni di anni fa, ossia nel periodo giurassico, i fossili trovati in Nord America, Groenlandia, Europa ed Asia testimoniano che foreste di conifere della sottofamiglia Sequoioideae delle Cupressaceae ricoprivano vaste aree dell'emisfero boreale. Oggi ne rimangono solo tre specie viventi, ciascuna delle quali è l'unica rappresentante di un genere monospecifico: le americane (o meglio californiane) Sequoia sempervirens e Sequoiadendron giganteum e la cinese Metasequoia glyptostroboides.
Alle più grandi e più pittoresche sequoie giganti della California, che si trovano in parchi nazionali, è stato dato un nome, come alla sequoia chiamata Generale Sherman, alla Generale Grant, alla Capanna del pionere, alla President, alla Lincoln, alla Grizzly Giant e alla Bull Buck. In particolare il Generale Sherman, con i suoi 32 m di circonferenza basale e i suoi quasi 85m di altezza, è considerato uno tra gli esseri viventi più voluminosi della Terra. Il suo peso è stimato in circa 1910 tonnellate.
Anche in Italia si possono trovare esemplari di Sequoia. Sono state messe a dimora a partire dalla metà del XIX secolo, con straordinarie concentrazioni in regioni quali Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Toscana ed Emilia Romagna e una presenza significativa in Valle d’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Molise. Mentre le più meridionali fra le secolari si trovano in Calabria, sulla Sila, nel comune di Aprigliano, in Basilicata e sul Monte Limbara in Sardegna. Alberi che toccano i cinquanta metri di altezza, i sedici metri di circonferenza dei tronchi alla base. In particolare nel parco di Samezzano (Regello-FI) si può ammirare la sequoia italiana più alta, che misura ben 54 metri di altezza.
A Longarone nel Bellunese esiste una sequoia gigante che porta il segno del disastro del Vajont: una grande scortecciatura lasciata dal passaggio dell'ondata . L'ondata ha sradicato tutte le piante circostanti, ma la sequoia ha resistito. Nel 2017 la Regione Veneto l'ha dichiarata albero monumentale.
Gli alberi di sequoia sono un simbolo della storia naturale e della conservazione, e sono stati venerati per secoli dagli indigeni e dai coloni. Sono una parte importante del patrimonio culturale della California e degli Stati Uniti.
“Gli alberi hanno visto sorgere e tramontare così tanti soli, e visto andare e venire così tante stagioni, e svanire nel silenzio così tante generazioni, che possiamo ben chiederci cosa sarebbe per noi “la storia degli alberi”, se questi avessero la lingua per narrarcela, oppure se le nostre orecchie fossero abbastanza sensibili da comprenderla” – Maud Van Buren, scrittrice
Fonti:
www.pianetagaia.it/blog/10-giganti-alberi
pg.world/ita/articles/exploring_trails_of_sequoia_national_park
it.wikipedia.org/wiki/Sequoiadendron_giganteum
renneritalia.com/sequoie-2/
www.erbecedario.it/it/sequoia
studiohomoradix.com/sequoie/
www.inomidellepiante.org/storie/le-sequoie-e-il-mito-di-sequoyah
www.pansepol.it/blog/sequoie-i-giganti-buoni-della-terra/