NATURA
luglio 2026
(2025) REATTORE GENTILE
Percorrendo la Milano Bergamo alla nostra destra ci sarà capitato di vedere una grande struttura di colore rosso, nota come Kilometro rosso.
Che cosa è? Un luogo di incontro tra ricerca e impresa: una struttura funzionale a generare sinergie tra attività imprenditoriali, centri di ricerca, laboratori, servizi professionali e alta formazione.

Una importante notizia ci viene da questa incubatrice di idee e realizzazioni, riferitaa anche dalla stampa specializzata che ha riportato una intervista del direttore di Kilometro rosso Salvatore Majorana.
Salvatore Majorana ed è un ingegnere pronipote del geniale fisico siciliano Ettore Majorana, misteriosamente scomparso 86 anni fa quando era allievo di Enrico Fermi.

Ebbene prima di parlare di ciò occorre ricordare che qualche giorno fa aveva lanciato un messaggio alle autorità nazionali e locali in quanto «Il Pnrr ha allocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy 380 milioni di euro per sviluppare il trasferimento tecnologico, cioè l’insieme di attività che consentono a chi si occupa di tecnologie di portarle poi sul mercato.

Ecco, noi questo lo facciamo già, è nel nostro Dna.
Questi soldi però non sono previsti per i parchi tecnologici perché siamo soggetti non riconosciuti.
È frustrante ed è stato allora proposto di creare un albo ad hoc.
Siamo in attesa di una risposta dal ministro Urso.
Il tema vero è che se questi denari devono raggiungere le piccole e medie imprese, queste non riescono a interagire con le università se non con dei mediatori, che siamo noi».
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Tornando all’ importante annuncio di Majorana questa è relativa ad una “Tecnologia sviluppata da Prometheus nei laboratori di Bergamo con il sostegno di Alberto Bombassei che potrà consentire , primi al mondo, di produrre energia con acqua e sale, senza scorie né emissioni.”

“Oggi l’energia viene prodotta in grandi impianti, trasportata fino a noi con dispersioni enormi.
Il mini reattore al quale lavorano i laboratori di Prometheus, all’interno del parco scientifico del Kilometro Rosso, sarà a capace di generare energia direttamente in casa, o in auto, senza emissioni nocive e scorie radioattive.
In sostanza, produce energia e idrogeno con acqua, elettricità e sale.

Potrebbe sostituire il gas nei nostri scaldabagni, alimentare lavatrici e lavastoviglie in modo pulito e sicuro”
Il reattore, che si chiama UM, in memoria dell’appassionato innovatore Umberto Minopoli, funziona già nei test. … non è una centrale, non ha torri di raffreddamento e, come detto, non ha radiazioni.

È un piccolo dispositivo che sfrutta un fenomeno definito LENR, che sta per Low energy nuclear reaction e funziona con un’onda impulsiva di energia che genera un plasma per pochi millisecondi.
È scalabile e replicabile».

Nell’articolo pubblicato sul Corriere la giornalista Paola Pica chiede poi a Majorana se è possibile parlare di una «terza via» del nucleare?
«Se nella fissione rompiamo un atomo con una reazione violenta e nella fusione cerchiamo di riprodurre le condizioni del Sole, qui il processo è completamente diverso: più dolce, naturale, senza scorie ed emissioni. Messe a confronto, fissione e fusione sono un urlo, mentre la Lenr è un sussurro».

Più oltre Majorana spiega che l’Italia potrebbe esser la prima nazione a spostate queste conoscenze su scala industriale in quanto “ abbiamo le carte in regola: la ricerca, l’industria, il know-how. Con il coraggio di crederci e il giusto sostegno, l’Italia potrebbe essere il primo Paese al mondo a portare la LENR fuori dai laboratori e dentro la vita quotidiana”.

Prosegue poi informando che entro sei mesi si potrà disporre di un prototipo realizzato e testato su scala industriale ed entro tre anni, se il mercato reagirà favorevolmente, potremo avere questo “reattore gentile” disponibile, in ogni casa, per l’utente finale.


Fonti:
corriere.it,
industria italiana. it

Sergio Saladini

 
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