Mentre un animale si compone di un gran numero di organi, una pianta è costituita principalmente da cinque soli tipi di organi: foglie, fusti, fiori, radici assorbenti e radici di crescita, mentre le gemme, così come pure i fiori, non sono organi particolari.
In natura non esistono due alberi perfettamente identici.
Ogni tipo di albero ha una propria sagoma e un portamento che lo rende riconoscibile anche a distanza.
Per esempio i tigli hanno la chioma conica, mentre i pioppi hanno una forma colonnare e il bagolardo una forma globoso-sferica ecc.
La forma della chioma è determinata dalla sua architettura.
La forma dell'albero non è un fatto estetico.
Infatti per esempio la forma conica degli abeti consente loro di resistere alle forti nevicate e alle raffiche di vento. La forma della chioma è strettamente legata alle funzioni biologiche e fisiologiche della pianta.
La struttura degli alberi è sicuramente più facilmente riconoscibile nell’autunno - inverno poiché la caduta delle foglie mette a nudo l’intera ramificazione.
Se l’albero resta completamente spoglio esso riesce a non morire di freddo poiché le foglie, piene di liquidi, potrebbero congelare quando l’aria si fa fredda e per l’albero sarebbe proprio come se fosse vestito con un maglione bagnato.
Con la caduta delle foglie, la linfa, ben protetta dalla corteccia, continua a scorrere e il freddo esterno non la congela. L’albero completamente spoglio sembra indifeso, ma invece così è al sicuro.
Se osserviamo la struttura degli alberi possiamo notare che la ramificazione dei rami principali si dipartono dal tronco, dividendosi per due o per tre, ma mai esattamente uno di fronte all'altro.
Pierre Raimbault, studioso francese di fama mondiale, esperto di morfologia e fisiologia dell’albero, docente all’Istituto parigino di scienze AgroParisTech e consulente di numerose municipalità in tutta Europa ha descritto uno schema generale, di sviluppo morfofisiologico valido per tutti gli alberi suddivisibile in 10 stadi .
I 10 stadi di sviluppo a loro volta, secondo Raimbault possono essere raggruppati in 4 fasi, ciascuna caratterizzata da una diversa strategia:
la fase
giovanile (stadi 1-4) che corrisponde al periodo di formazione, è caratterizzato dalla strategia di sviluppo in altezza e di costruzione del tronco. Questi stadi sono riconoscibili per la presenza di un ramo terminale del tronco (detto “freccia”) caratterizzato da una notevole crescita, che domina lo sviluppo dei rami inferiori;
la fase
adulta (stadi 5 e 6)che corrisponde alla costruzione della chioma definitiva, grazie all’espansione in larghezza, e quindi all’acquisizione della dimensione massima;
la fase di
maturità (stadi 7 e 8) caratterizzata dal mantenimento di tutto il volume complessivo della chioma, grazie al rinnovamento delle unità architettoniche che la compongono;
la fase di
senescenza (stadi 9 e 10): riduzione della chioma (per morte dei rami apicali) e tentativi di ricostruzione di più tronchi funzionalmente indipendenti, sebbene appartenenti allo stesso tronco.
La forma di un albero si può dire che dipende dallo spazio che può occupare e dal suo controllo genetico.
L’architettura vegetale è ricchissima di invenzioni e la natura esperimenta con gli alberi infinite forme, sfruttando e adattandosi a ogni luogo e circostanza. Così associazioni di alberi formano le fustaie dei boschi, individui solitari riescono a espandere i loro rami e la loro chioma senza ostacoli isolati nei campi e nei prati; nei viali delle città formano filari intrecciando tra di loro i propri rami.
“Ho derubato i boschi” di Emily Dickinson
Ho derubato i boschi -
I fiduciosi boschi -
Gli innocenti alberi
Mostravano i loro ricci e i loro muschi
Per compiacere la mia fantasia -
Esplorai curiosa i loro ninnoli -
Afferrai - strappai via -
Che dirà l'austero abete -
Che dirà la quercia?
Fonti:
salusarboris.it/documenti/la-forma-naturale-dellalbero.html
www.formazione3t.it/wp-content/uploads/2014/03/Seminario_la-gestione-dellalbero-in-citt%C3%A0.pdf
www.legambientecarrara.it/2021/12/12/lo-sviluppo-degli-alberi/
www.architetturadeglialberi.it/larchitettura-degli-alberi/
www.legambientecarrara.it/2021/12/08/la-forma-degli-alberi/
www.doppiozero.com/alberi-dinverno
(foto Anna Zacchetti)