Il primo giorno dell’anno è consuetudine con un gruppo di amici di andare a mettere a dimora alcune piantine autoctone in un’area a mezza costa che si affaccia a picco sul Mar Ligure, anni fa percorsa dal fuoco. E’ un gesto tra l’augurale e il rituale.
Anche quest’anno tra le tantissime sfumature di verde dei cespugli e degli alberi e il color paglia delle erbe ormai secche, abbiamo visto brillare al sole delle foglie color argento: era la Cineraria marittima (Jacobaea maritima).
La Cineraria Marittima è una pianta perenne che ama posizioni soleggiate e non teme il freddo, cresce allo stato selvatico sulle coste rocciose del Mar Mediterraneo, la si trova facilmente anche su pietraie e muretti in pietra o spiagge ciottolose.
La parola Cineraria proviene dal termine latino “cinis” (genitivo cineris) – ovvero “cenere” – per la peluria grigia che ricopre la superficie delle foglie. Infatti le foglie sono grasse e coriacee di colore bianco niveo nella pagina inferiore e cenerino nella parte superiore.
Oggi la cineraria conta più di 50 specie.
Queste piante perenni sono dei cespuglietti con altezza variabile al massimo dai 10 ai 30 cm.
Le fioriture che iniziano in tarda primavera (maggio) sono abbondanti e vistose, e si protraggono sino a fine estate. Le infiorescenze tendono a raccogliersi in gruppi.
I fiori ricordano, per forma, le margherite e hanno colorazioni intense, nella varietà Cineraria Marittima i fiori sono di colore giallo.
La fecondazione avviene fondamentalmente tramite gli insetti con l'impollinazione.
La Cineraria, nel linguaggio dei fiori, simboleggia la calma.
La Cineraria è coltivata e molto apprezzata per decorare le aiuole, gli spazi verdi e le fioriere per le qualità estetiche dei suoi fiori e delle sue foglie che fanno risaltare nei giardini i sapienti contrasti di colore delle composizioni.
Bambino (Alda Merini)
Bambino, se trovi l’aquilone della tua fantasia
legalo con l’intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l’ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell’acqua del sentimento.
Fonti:
www.villegiardini.it/fiori-le-aiuole-cineraria/
www.ilgiardinodellerbavoglio.it/
www.sangavinomonreale.net/2017/03/04/linguaggio-dei-fiori
www.passionepiante.it/catalog/index.php
it.wikipedia.org›wiki›Jacobaea_maritima
(foto Anna Zacchetti)