NATURA
aprile 2022
IL GIALLO DELLA PRIMAVERA
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Piena fioritura
(Hermann Hesse)

Si erge carico di fiori il pesco,
non tutti diventeranno frutto.
Risplendono chiari come spuma rosata
attraverso l’azzurro e la fuga di nuvole.
Simili a fiori si schiudono i pensieri,
centinaia ogni giorno,
lasciali fiorire! Lascia a ogni cosa il suo corso!
Non chiedere qual è il guadagno!
Vi deve pur essere gioco e innocenza
e dovizia di fiori,
altrimenti per noi sarebbe
troppo piccolo il mondo
e la vita non un piacere.



L’arbusto forsizia, appartiene alla famiglia delle oleaceae, quindi è la stessa famiglia di cui fa parte anche l’olivo.
Ci sono circa 11 specie, esistenti in natura, e sono quasi tutte originarie della Cina e del Giappone, l’unica specie originaria dell’Europa sud-orientale è la forsythia europea.

La sua caratteristica è la fioritura nei colori giallo zolfo ma anche bianco, rosa o rosso che arriva proprio alla fine dell’inverno e annuncia la primavera. Tra febbraio e marzo i suoi fiori gialli ricoprono l’intera superficie dei rami regalando degli effetti cromatici sorprendenti per il periodo.

La quantità di fiori gialli, a quattro petali, ci preannuncia l'allungarsi delle giornate e l'aumentare delle temperature, avvicinandoci alla primavera. La forsizia fiorisce sui rami giovani, prodotti durante l'estate e la fioritura precoce anticipa la comparsa delle foglie che curiosamente arrivano solo in aprile.
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La pianta, che non supera i 3 m di altezza, è composta da rami sottili, di color ocra o bruno a seconda della specie, sui quali si sviluppano foglie decidue dalla forma tondeggiante o leggermente allungata.

La forsizia predilige posizioni soleggiate, in luogo eccessivamente ombreggiato tende a fiorire in modo scarso o nullo. Non presenta molte esigenze, poichè sopporta sia le gelate invernali che il caldo estivo. Non necessita nemmeno di un terreno particolare, anche se teme i ristagni idrici ed è quindi opportuno coltivarla in un substrato ben drenato e ricco.

In particolare richiede un bel taglio subito dopo la fioritura di febbraio-marzo (che consente lo sviluppo durante tutta la stagione dei nuovi rami destinati a fiorire l’anno successivo).

La forsizia viene coltivata soprattutto a fini ornamentali, proprio per la sua chioma floreale dorata e cangiante: ad ogni modo, la forsizia trova impiego anche nella sfera fitoterapica, soprattutto in Oriente.

La forsizia viene adoperata poco alle nostre latitudini mentre è diffusa nella medicina orientale come antinfiammatorio ed antiallergico .

Il nome che le è stato attribuito è ispirato a William Forsyth, uno dei botanici fondatori della Royal Horticultural Society, che è la più importante associazione botanica del mondo.

Nel linguaggio dei fiori indica la bellezza fugace o l’anticipazione, questo per la fioritura estremamente breve ma molto apparisce di questi arbusti.
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Fonti:
ilgiardinodeltempo.altervista.org
www.tuttogreen.it/forsizia-pianta-coltivazione
www.giardinaggio.it/giardino/piante/forsizia
medicinaonline.co


(foto Anna Zacchetti)
Anna Zacchetti

 
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