APRILE: E' FIORITO IL CHAENOMELE, CHIAMATO ANCHE CYDONIA O COTOGNO DEL GIAPPONE O FIOR DI PESCO
Pioggia d’aprile
(Luigi Pirandello)
Attoniti, dai nidi
nuovi, sui vecchi tetti
guardano gli uccelletti.
Mettendo acuti gridi,
cadere l’invocata
pioggia di mezzo aprile.
Tu dietro la vetrata,
dalla finestra bassa
come lor guardi e ridi.
È nuvola che passa.
Il chaenomeles, detto comunemente “cotogno giapponese, cotogno da fiore” o “fior di pesco”, è un arbusto, molto apprezzato per la sua fioritura.
Questo arbusto è originario dell’Asia centrale e Sudorientale. La prima specie, la japonica, venne trovata alla fine del 1700 da Thumberg in Giappone. Più tardi, Sir Joseph Banks, scoprì anche la speciosa. Entrambe furono introdotte in breve tempo in Europa, alla fine del 1800 già si erano sviluppate oltre 40 varietà. I primi ibridi furono ottenuti da G. Frahm nel 1900.
Il Fior di Pesco fa parte della famiglia delle Rosaceae.
E’ un arbusto molto robusto che resiste a caldo e freddo, tollerando temperature fino a -15/-20°C.
Ha dimensioni medie, infatti non supera i 150-200 centimetri, inizia a fiorire a fine inverno, ha le spine acuminate che coprono i rami eretti, scarsamente ramificati.
I fiori sbocciano in piccoli grappoli, ben sparsi lungo i rami quando ancora non ci sono le foglie, verso la fine dell'inverno, donando all'arbusto un'insolita grazia. Verso la fine della fioritura compaiono anche le foglie, ma sicuramente questi arbusti sono molto più vistosi quando sono privi di foglie, perchè i fiori spiccano molto sui rami scuri e spogli. I fiori non profumano, hanno petali di un colore intenso che va dal rosa al rosso, con stami gialli.
Ogni fiore dura dai 10 ai 14 giorni e, al termine nascono dei frutti giallo/verdi che possono essere utilizzati in conserve e gelatine. Inoltre è piuttosto resistenti alla siccità.
Leggendo la storia del fiore di pesco, si può scoprire che tra i suoi petali si nascondono tanti significati.
In Occidente è sinonimo di rinascita e forza, in Cina è simbolo dell’immortalità, in Giappone rappresenta la fedeltà e protegge dalle forze del male e in Egitto è associato al silenzio. Inoltre, sempre secondo la florigrafia, il fiore di pesco rappresenta l’amore e in particolare un sentimento forte, profondo, capace di durare nel tempo e quindi eterno.
Nel mondo dei tattoo chi sceglie di disegnare sul proprio corpo un ramo di fiori di pesco lo fa per raccontare la storia di una solida unione familiare in cui i boccioli sono i membri più giovani, i fiori già sbocciati rappresentano i componenti adulti e quelli dalle dimensioni più grandi sono gli anziani.
www.giardinaggio.it/giardino/piante/fior-di-pesco
www.venditapianteonline.it/blog/chaenomeles-un-vero-spettacolo-pirotecnico/
www.edendeifiori.it/870/cotogno-del-giappone.php
www.hellogreen.it/fiori-di-pesco-storia-
(foto Anna Zacchetti)