ECOLOGIA ED ENERGIA
ottobre 2020
PROSSIMO AL VOTO IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA EUROPEA SUI RIFIUTI PRODOTTI DALLA PLASTICA MONOUSO
Più volte ci siamo occupati della Direttiva SUP(Single Use Plastic) ricordiamo qui che è un intervento normativo dell’Unione Europea, che dovrà essere recepito dagli stati membri, tale direttiva dal 2021 vieta l’utilizzo di determinati prodotti in plastica monouso.
L’approvazione dell’Unione Europea è avvenuta nel maggio 2019.
Entrata in vigore il 3 luglio 2019 la Direttiva 2019/904 vuole contrastare la creazione di rifiuti marini.

La strada scelta è stata quella di colpire alla fonte, ovvero vietare e disincentivare la produzione e commercializzazione di alcuni oggetti monouso in plastica.
I singoli Stati membri dell’UE hanno due anni di tempo per recepire la legislazione nel loro ordinamento.

I prodotti soggetti al divieto sono:

• Bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie
• Posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette)
• Piatti (sia in plastica che in carta con film plastico)
• Cannucce
• Mescolatori per bevande
• Aste per palloncini (esclusi per uso industriale o professionale)
• Contenitori con o senza coperchio (tazze, vaschette con relative chiusure) in polistirene espanso (EPS) per consumo immediato (fast-food) o asporto (take-away) di alimenti senza ulteriori preparazioni
• Contenitori per bevande e tazze sempre in EPS
• Tutti gli articoli monouso in plastica oxodegradabile

Purtroppo, come si può osservare, le bottiglie di plastica ed i bicchieri non compaiono nell’elenco di oggetti vietati, nel caso delle bottiglie la strada scelta è stata quella di incentivare l’uso del PET riciclabile , per i biccheri: non pervenuto.

Spetta ai singoli paesi europei, in fase di recepimento , decidere le politiche di contrasto alla produzione ed abbandono di questi bicchieri o tazze utilizzati per bevande fredde e calde ed alimenti, realizzati sia in plastica che in poliaccoppiato.

Nel nostro Paese l’intervento legislativo a recepimento della Direttiva è diventato famoso per le polemiche che sono scaturite durante il suo iter con riferimento alla Plastic-tax.
Essa fa parte infatti di quelle misure atte a recepire la Direttiva Europea SUP e avrebbe dovuto vedere la luce a luglio 2020 ma è slittata a gennaio 2021 causa Covod-19 e intanto il tempo passa.

In queste ultime settimane i senatori Floridia, L’Abbate, La Mura, Moronese, Quarto e Lorefice, hanno presentato, accogliendo un suggerimento dell’associazione ambientalista Marevivo, un emendamento alla alla legge di recepimento, per ampliare ai bicchieri e ai palloncini la disciplina sulle limitazioni e i divieti di vendita degli articoli in plastica monouso.

L’emendamento è stato presentato e inserito nel disegno di legge che passerà ora alle camere per il voto.
Ciò è anche frutto della campagna di sensibilizzazione lanciata nell’estate 2020 da Marevivo “Anche la plastica usa e getta è un virus che soffoca il Pianeta”.
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Solo in Italia si consumano tra i 6 e i 7 miliardi di bicchieri di plastica monouso all’anno, cioè tra i 16 e i 20 milioni al giorno.
Complessivamente, nel mondo, i bicchieri in plastica rappresentano circa il 20% dei rifiuti marini.
La loro inclusione nella legge di recepimento della direttiva europea SUP consentirebbe all’Italia di essere all’avanguardia tra gli altri Paesi europei.

I palloncini, invece, sono al terzo posto tra i rifiuti più pericolosi per foche, tartarughe e uccelli marini.
«Siamo molto soddisfatti di questo primo passo importante – spiega la responsabile delle relazioni istituzionali di Marevivo Raffaella Giugni – i numeri legati al consumo dimostrano quanto sia importante sostituire questi prodotti con prodotti riutilizzabili. E’ necessario cambiare le nostre abitudini se vogliamo tutelare il pianeta»


Fonti:
Sfridoo,
marevivo,
la nuova ecologia..
Sergio Saladini

 
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