NATURA
marzo 2016
I BAMBU', TRA VENTO E PIOGGIA
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I Bambù sono piante sempreverdi, possono raggiungere anche altezze fino a 40 metri con 30 centimetri di diametro, ma possono anche essere alte pochi centimetri. Appartengono alla famiglia delle Graminacee, ossia la stessa di mais, grano e riso. Ci sono molti tipi di bambù, più di 100 i generi e oltre 1400 le specie. Sono piante molto resistenti, alcune specie si adattano anche a climi temperati e freddi resistendo fino a 30° sotto zero.

Non esistono specie spontanee in Europa, in Italia il bambù è stato introdotto da un botanico toscano, il prof. Orazio Fenzi, nel 1884.
Il bambù ha un legno cavo ma anche leggero e resistente, tanto da essere definito "acciaio vegetale" perciò viene impiegato da secoli per tantissimi usi. Inoltre si possono incontrare bambù di colore giallo, nero, a strisce, rampicanti e persino spinosi.
L'albero del bambù è molto longevo, tanto da renderlo per i cinesi il simbolo di una lunga vita.

Diverse culture asiatiche credono che l'umanità discenda da uno stelo di bambù. In Giappone, molto spesso una piccola foresta di bambù circonda un monastero scintoista a difesa del male.
In India è un simbolo di amicizia.

I Cinesi consideravano la pittura "la perfezione del sapere". Dipingere il bambù significa simboleggiare l'amicizia perenne e la longevità elementi che richiamano il carattere del saggio (verde in tutte le stagioni e che non si spezza sotto gli uragani)

In Italia una delle più vaste piantagioni di bambù è un monumentale labirinto verde realizzato dall'editore Franco Maria Ricci a Fontanellato(Parma). Il dedalo che ha una pianta a stella, ricopre 7 ettari, realizzato con migliaia di bambù di specie diverse. Con queste parole Franco Maria Ricci presenta il suo Labirinto:"Da sempre i Labirinti mi affascinano.
Insieme ai Giardini, sono tra le fantasie più antiche dell’umanità. Il Giardino, o Eden - così bello che Adamo ed Eva, freschi di creazione, continuavano a stropicciarsi gli occhi - incarna l’innocenza e la felicità; il Labirinto è, invece, una creazione del Potere e una fonte di turbamenti. Riflette la perplessa esperienza che abbiamo della realtà. Sognai per la prima volta di costruire un Labirinto circa venti anni fa, nel periodo in cui, a più riprese, ebbi ospite, nella mia casa di campagna vicino a Parma, un amico, oltreché collaboratore importantissimo della casa editrice che avevo fondato: lo scrittore argentino Jorge Luis Borges. Si tratta del più grande labirinto al mondo, almeno per ora, e anche una delle più vaste piantagioni di bambù, almeno in Europa".
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Alcuni dei numerosi usi del bambù:
« La pianta di bambù è l'oro verde dell'uomo povero: una persona può sedersi in una casa di bambù sotto un tetto di bambù, su una sedia ad un tavolo fatti dello stesso bambù, con un capello di bambù sulla sua testa e sandali di bambù ai piedi. Allo stesso tempo può tenere in un mano una ciotola di bambù, nell'altra bacchette di bambù che gli servono per mangiare germogli di bambù. Dopo aver consumato il suo pranzo, cucinato in un fuoco alimentato dalla combustione del bambù, il tavolo potrebbe essere pulito con un panno di fibre di bambù, può rinfrescarsi con un ventaglio in bambù, fare la siesta in un letto su di un materasso ed un cuscino fatti tutti di bambù.
Al risveglio potrebbe fumare in una pipa di bambù e scrivere con una penna di bambù su carta da bambù, e poi portare al giornale i suoi articoli in cesti di bambù sospesi su di un'asta di bambù, con un ombrello di bambù sulla sua testa. Potrebbe attraversare un ponte sospeso costruito esclusivamente col bambù, bere acqua da una tubatura in bambù, ed asciugarsi il viso con un fazzoletto, ottenuto con le fibre di bambù »

(Atal Bihari Vajpayee, - primo ministro dell'India nel 1996 e poi dal 1998 al 2004.)
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case con bambù e corda: nella provincia del Sichuan si è usato il legno di bambù per costruire abitazioni le quali hanno una notevole resistenza alle sollecitazioni dei terremoti. Nel 1991 si ebbe addirittura un terremoto di grado 7.5 della scala Richter. Il risultato è stato che 20 case costruite in bambù non subirono che pochi danni. Nell'edilizia tradizionale si utilizza per le intelaiature di tetti di edifici, anche di considerevoli dimensioni, e addirittura (come avviene a Hong Kong) come ponteggi adoperati nella fase costruttiva dei grattacieli.
tubature per gas e acqua: i tronchi di bambù sono stati usati per costruire tubature di irrigazione per i campi di riso. Altre tubazioni dello stesso materiale sono state utilizzate per la distribuzione del gas naturale. Nel Sichuan ancora oggi esiste un sistema di irrigazione in bambù risalente in alcuni punti al 256 a.C.
funi di bambù per trainare le navi in porto: Marco Polo nel Il Milione racconta che i cinesi facevano largo uso di funi di bambù per trainare ed ormeggiare le navi in porto. Sottili e legate assieme, erano praticamente indistruttibili: 2,5 volte più resistenti di analoghe corde di canapa.
ponti: le funi sono state anche utilizzate per la costruzione di ponti sospesi, il più longevo dei quali ha collegato per oltre 1700 anni (fino al 2008) le sponde del fiume Min. Ponti fortificati con bambù intrecciato e catene di ferro cominciarono a diffondersi in India nel IV secolo. Una serie di ponti, utilizzati sia per scopi militari che commerciali, furono costruiti dall'amministrazione dell'impero Moghul in India.
vele per navi: si ottengono da stuoie di bambù. L’ammiraglio Zheng He nel XV secolo , con questo tipo di vele, raggiunse l’Africa e alcuni studiosi parlano di un suo approdo nelle coste Americane nel 1421, oltre settant’anni prima di Cristoforo Colombo
rifugio per l'avifauna: sempreverde e molto fitta permette agli uccelli di ripararsi durante tutto l'anno sia dalle avversità atmosferiche che dai predatori;
qualità ambientali: barriera naturale: sia contro le polveri che come frangivento e antirumore. E' anche ideale per il consolidamento e il rimboschimento delle scarpate, prevengono frane e smottamenti grazie all'apparato radicale formato da rizomi e da radichette. Inoltre con le sue radici il bambù trasforma gli inquinanti (compreso l'azoto) in biomassa; inoltre un bosco di bambù è in grado di catturare fino a 17 tonnellate di carbonio per ettaro all'anno, per la notevole e perenne superficie foliare;
il Bamboo Train: è uno speciale mezzo di trasporto utilizzato dai contadini sulla tratta ferroviaria tra Phnom Penh e Battambang in Cambogia. Ha un telaio di legno, ferro e bambù e viene appoggiato su due assi ferroviari che corrono lungo i binari.
la penna di bambù: ha origini molto antiche, infatti già attorno al 500 a.C. i greci la adoperavano segnando il pennino con una scanalatura per renderlo più flessibile
armi di bambù: nell'età della pietra i cinesi usarono quasi esclusivamente armi e utensili in bambù, molto più facili da lavorare della pietra. Con il bambù nella seconda metà del 1200 furono anche costruite bombe esplosive. Lo stesso tipo di bomba fu riesumato nella guerra del Vietnam contro gli americani, dove il bambù fu usato anche per costruire trappole nascoste nella vegetazione.
vino: in Cina era uso lasciare fermentare il vino all’interno della canna di bambù, per ottenere una bevanda alcolica dal gusto forte.
arredamento: i tronchi di bambù vengono usati per costruire tavoli e sedie molto resistenti all'intemperie, anche in ambienti particolarmente umidi e piovosi.
carta da giornale oppure tessuti: con le fibre si possono produrre carta e tessuti inoltre il bambù era molto usato per la produzione di pergamene
come alimento: vengono utilizzati i germogli della pianta. Il panda gigante si nutre per circa il 99% della sua dieta di bambù.
canne per la pesca a mosca: in tutto il mondo per la costruzione delle canne per la pesca a mosca si utilizza ancora la specie Pseudosasa amabilis, originaria della regione del Guandond nella Cina meridionale.


Il bambù tra vento e pioggia.

Inflessibili al voler del Signor Orientale
brillano il verde e il vermiglio di propria luce
non maledire l’insignificante foglia sola
se dopo tanto ancor non cade.

Questi versi sono attribuiti, senza grande attendibilità, al famoso Guan Yu (160-219), generale dell’esercito di Han all’epoca dei Tre Regni (220-280) e si trovano spesso in accompagnamento ad un dipinto di bambù, o due rami di bambù mossi dal vento e dalla pioggia, ed è per questo intitolata “il bambù tra il vento e la pioggia”.
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Fonti:
it.wikipedia.org/wiki/Economia_a_bamb%C3%B9
www.bambuseto.it/la-pianta
it.wikipedia.org/wiki/Ponte
www.serpentebianco.org/artiletterati/letteratipoesia.php
www.cultor.org/Orient/ChnCall/P4.html
www.manuelmarangoni.it/onemind/3619/le-incredibili-proprieta-del-bambu-flessibile-e-robusto-allo-stesso-tempo/
it.wikipedia.org/wiki/Bamboo_Train
www.grandigiardini.it/
www.castellidelducato.it/

Foto Alice Bergomi
Anna Zacchetti

 
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