NATURA
novembre 2015
L'ACERO: MOMIJARI ( CACCIA ALLE FOGLIE DI AUTUNNO)
foto Le raccolte di rami di acero in alcuni giardini e boschi, sono mete del turismo nazionale in diversi paesi, tra cui gli Stati Uniti e il Giappone, per via delle colorazioni delle foglie in autunno.

Il termine giapponese momijigari (che letteralmente vuol dire "caccia alle foglie di autunno") indica la tradizione giapponese di recarsi in autunno nelle campagne per ammirare i colori fiammeggianti degli aceri del Giappone. La colorazione più o meno vivace è data dall' escursione termica fra giorno e notte: più è elevata maggiore sarà la presenza di pigmenti colorati.

Gli aceri sono normalmente alberi di media grandezza, anche se questo genere riunisce più di cento specie, comprendendo sia arbusti che non superano il metro che grandi alberi fino ai 30 metri di altezza; quasi tutte le specie sono originarie dell’Asia, dell’Europa e dell’America settentrionale.

L'acero è un albero che cresce rapidamente fino a 30 anni e vive fino a 200 anni vivendo in pianura, nelle zone di collina e submontane e nei cedui misti (0-1500 metri), in tutto l'emisfero boreale.

Il nome latino “acer” (appuntito) allude alla forma delle sue caratteristiche foglie. La forma stilizzata di una foglia di acero con 11 punte è stata introdotta nella bandiera canadese nel 1965 e anche utilizzata come simbolo sulle divise militari canadesi, considerata un simbolo di impavidità e coraggio.

Nel verde pubblico della città di Aosta esistono numerose specie di aceri e varietà differenti; ma quelle più comuni presenti sono l'acero riccio (con diverse varietà), l'acero montano, l'acero campestre, l'acero rosso, l'acero saccarino, l'acero americano, l'acero giapponese."si possono ammirare, in particolare:

• un filare di aceri giapponesi (acer palmatum) sul lato sud di piazza Arco d'Augusto
• in piazza Battaglione Cervino, dove sono presenti numerosi aceri saccarini (acer saccharinum) ed aceri ricci (acer platanoides)
• in via Pollio Salimbeni e in via Cavagnet, al Quartiere Cogne, dove sono stati piantati quattro aceri giapponesi (acer palmatum) ed un filare (più alcuni esemplari isolati) di acer platanoides "Princeton gold", una varietà molto particolare, utilizzata soprattutto all'estero, dalla chioma contenuta e dalle foglie verdi tendenti al giallo
• al parco Saumont, dove sono presenti in particolare aceri saccarini (acer saccharinum), caratterizzati dalla rapida crescita
• al parco Fontaine Saint-Ours dove sono stati piantati oltre 20 esemplari di acero riccio (acer platanoides), acero montano (acer pseudoplatanus) ed acero saccarino (acer saccharinum)
• al giardino Ramolivaz, dove sono presenti diverse specie di aceri, fra cui quattro esemplari di acer platanoides "Crimson king" (varietà dalle foglie rosso porpora) e due di acero americano (acer negundo) "

Il legno degli aceri è elastico e compatto. Ha un colore chiaro tanto che è ricercato in falegnameria, ma anche nei lavori di ebanisteria, liuteria e intarsio, per la bella colorazione delle venature.

Per lunga tradizione il fondo e il fianco di chitarre e violini si impreziosiscono con le splendide marezzature dell’acero (vene a onde parallele e strette, il cosiddetto frisé). Il manico degli strumenti ad arco è spesso costruito in acero perché non si storti e resista all’usura. Inoltre il legno d'acero viene utilizzato per gli strumenti a percussione, in particolare per i tamburi. Per la sua resistenza questo legno è sfruttato anche per realizzare la pavimentazione di tutte le piste da bowling nel mondo.

Lo Sciroppo d'acero è un liquido dolce, viscoso, ottenuto per bollitura della linfa ricavata dell’acero ed è un alimento dolce tipico del Canada e degli Stati Uniti d’America. I primi ad utilizzare la linfa dell’acero come dolcificante sono stati gli indigeni del nord America; essi lo seccavano facendolo cristallizzare per ottenere un prodotto simile allo zucchero, anche se alcuni reperti archeologici suggeriscono che erano già in grado di produrre una specie di sciroppo.


Nella tradizione latina l’acero è un albero negativo, legato al dio Fobos, ovvero al dio della paura; tale tradizione è legata al fatto che le foglie diventano di colore rosso durante l’autunno, il colore del sangue, delle ferite e della guerra. In alcune zone della Francia, agli aceri veniva attribuito il pregio di poter allontanare i pipistrelli, e a tale scopo alcuni ramoscelli di acero venivano appesi al di sopra delle finestre delle camere da letto.

Nell’oroscopo celtico, l’Acero rappresenta l’indipendenza della mente. Simboleggia una persona ricca d’immaginazione e originalità, timida e riservata, sicura di sé a oltranza, avida di vivere nuove esperienze, ambiziosa, fiera e dotata di una personalità con molte sfaccettature.

Nel folklore francese i 58 anni di matrimonio sono detti "nozze d'acero" .

foto FEDERICO GARCIA LORCA - Mattino d'autunno
Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C’è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.



Fonti:
wsimag.com/it
www.bricoliamo.com
www.comune.aosta.it
www.my-personaltrainer.it
www.giardinaggio.it
it.wikipedia.org
www.treccani.it
Anna Zacchetti

 
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