NATURA
settembre 2015
BEN NASCOSTO: L'EUCALIPTO
foto L’Eucalipto è una pianta che è stata scoperta casualmente durante un viaggio intorno all’Australia verso la fine del ‘700.
Un gruppo di esploratori si sono imbattuti in questo albero che si nascondeva nel fitto fogliame della foresta e, grazie a questa sua mimetizzazione, hanno voluto chiamarla Eucalyptus fondendo due vocaboli greci: eu che significa bene e kalypto invece nascosto. La traduzione del nome di quest’albero è: ben nascosto.

L’Eucalipto è una delle piante preferite dal Koala e si racconta anche che gli aborigeni australiani masticassero le radici per dissetarsi.
Gli eucalipti sono piante sempreverdi; possono superare anche i 90 metri di altezza e si conoscono anche esemplari di 150 metri, ma in Italia queste piante raggiungono dimensioni inferiori che di solito non superano i 25 metri.
In Italia gli eucalipti adornavano la villa reale di Caserta e altre splendide dimore patrizie.

Nell'Agro pontino e in altre zone paludose italiane, durante il ventennio fascista, vennero piantati numerosi esemplari di eucalipti sia come "linee frangivento"che come protezione contro il forte vento e le trombe d'aria (piuttosto comuni nel Pontino, specialmente nel periodo autunnale) ma soprattutto per mantenere il più possibile "in asciutto" i limitrofi canali di scolo delle acque ed evitare i ristagni d'acqua responsabili della prolificazione della zanzara anofele.

Gli alberi di eucalipto infatti necessitano di un fabbisogno d'acqua molto elevato se paragonato alla vegetazione autoctona. Punto d'ispirazione per il progetto di bonifica nel periodo fascista fu il sistema studiato da Leonardo da Vinci nel Cinquecento che su commissione del papa Leone x studiò un sistema di canali e di macchine idrovore: il progetto sebbene approvato non andò mai in porto per la morte del Papa.

Il fusto dell'eucalipto ha la corteccia liscia. Il fiore è formato da un calice a forma di coppa chiusa che si stacca con la fioritura; il frutto è a forma di capsula con all'interno molti piccoli semi. Se ne contano ben 600 specie diverse. Appartiene alla famiglia delle Mirtacee.

In Italia si hanno importanti produzioni di miele nelle zone costiere delle regioni centro-me-ridionali e, in particolare, lungo il litorale maremmano tirrenico (soprattutto laziale), in Calabria, Sicilia e Sardegna. E' un miele con caratteristiche che non incontrano il gusto della maggior parte dei consumatori avendo un odore e un aroma molto forte e di tipo animale.

Nella stagione autunnale è frequente l'utilizzo dell'eucalipto per suffumigi, inalazioni e tisane.
In cucina l'eucalipto può essere utilizzato per preparare la grappa, e per insaporire alcuni tipi di carne e di pesce, ma bisogna fare molta attenzione e utilizzarne delle quantità piccolissime in quanto è tossico.
Nella cosmesi lo troviamo sotto forma di decotto per rilassare i piedi stanchi.
Nelle tradizioni locali non è quasi presente per le sue origini e perchè importato dall'Australia in tempi non tanto lontani.

Foto: Anna Zacchetti
Fonti:
it.wikipedia.org
www.casasalute.com
api.entecra.it
www.oltrelecolonne.it
foto

Anna Zacchetti

 
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