edizione numero
284
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
marzo 2015
NOTIZIE DAL PARLAMENTO: COSTE ITALIANE A RISCHIO EROSIONE
Ho sottoscritto un’interrogazione, rivolta al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, che tratta dei fenomeni di erosione che interessano sempre più le zone marino-costiere italiane, spesso favoriti da fattori antropici. La questione è sempre quella del consumo di suolo, particolarmente grave quando si tratta della costa: secondo l’annuario Ispra, infatti, il 35,8% del territorio nazionale compreso nella fascia dei 300 metri dalla riva, risulta urbanizzato, per un valore complessivo di 731 chilometri quadrati su 670 comuni. E nel contempo l’erosione dei litorali interessa quasi la metà del Paese: su circa 8.300 chilometri di fascia costiera il 42%, cioè poco meno della metà, è soggetto a questi fenomeni e 2400 chilometri di costa italiana ne mostrano gli effetti. Ogni anno si perdono 75mila metri quadrati di spiagge e in pericolo è soprattutto i l versante Adriatico.
Numeri agghiaccianti, che portano a chiedere al Ministro che cosa stia facendo per contrastare l’erosione delle coste, se sia stata avviata una ricognizione mirata sulla situazione dei litorali, dei progetti in corso, delle norme e delle conoscenze tecniche e scientifiche esistenti. E se non ritenga opportuno valutare una proposta comune per accedere ai fondi strutturali messi a disposizione dall’Unione europea e iniziare interventi eco-sostenibili prolungati e specifici.
Paolo Cova