ECOLOGIA ED ENERGIA
marzo 2015
IL PALAZZO MANGIA SMOG
Nel padiglione italiano in preparazione per Expo 2015 saranno messe in mostra le eccellenze italiane: la cultura e le tradizioni nazionali legate al cibo e all'alimentazione, caratterizzate dall’alta qualità delle materie prime e dei prodotti finali.

La partecipazione italiana è presente sia all'interno degli Spazi Espositivi, disposti lungo il Cardo, sia nel Palazzo Italia, l’edificio di rappresentanza dello Stato e del Governo Italiano, che costituisce il luogo d’incontro istituzionale tra il Paese organizzatore e i Paesi Partecipanti.

Il Palazzo Italia, cuore simbolico dell’intero spazio, destinato a rimanere anche nel periodo post-Expo come polo dell’innovazione tecnologica al servizio della città ,è stato edificato su progetto, concepito dallo Studio Nemesi & Partners S.r.l., insieme a Proger S.p.A.e BMS Progetti S.r.l ed è ispirato a un’architettura-paesaggio:

-Emozionale: percorsi ricchi di suggestioni, vibrazioni, luci, conducono all'edificio del Palazzo Italia concepito come un albero-foresta.
-Sostenibile: essenziale e chiaro come un’opera di land art, Palazzo Italia è un organismo spettacolare ed energeticamente sostenibile.
-Tecnologico: l’edificio interagisce e scambia energia con l’ambiente attraverso accorgimenti tecnologici.
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Qui vogliamo richiamare l'attenzio sul fatto che il Palazzo, così come è stato progettato e realizzato, assorbirà lo smog presente nell'aria di Milano.

Tale edificio è stato costruito utilizzando tecnologia Italcementi, che ha ottenuto la certificazione LEED Platinum.

Un'altra realizzazione si trova a Bergamo e il rivestimento dell’edificio è stato arricchito con agenti fotocatalitici che, reagendo con i raggi ultravioletti del sole, riescono a neutralizzare gli inquinanti atmosferici tipici dell’ambiente urbano.

Il cemento mangia smog ,che rivestirà la superficie di Palazzo Italia a Expo 2015, contiene biossido di titanio che reagisce con la luce solare per accelerare la decomposizione degli inquinanti che si accumulano sulla superficie delle strade.
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Se dovesse essere impiegato in modo massiccio, potrebbe neutralizzare gran parte degli inquinanti presenti nell’ aria che ristagna nei centri urbani.

Un'altra recente realizzazione è quella della West Cermak Street, nel centro urbano di Chicago e tale area è stata soprannominata “la strada più verde d’America”, anche grazie alla presenza del cemento fotocatalitico.

Il cemento mangia smog impiegato a Chicago è stato fornito sempre dalla Italcementi.
L’intera West Cermak Street è caratterizzata da pannelli solari, stazioni di servizio a energia eolica, illuminazione a LED, servizi ad alta efficienza e fondo stradale rivestito con cemento mangia-smog.

Tornando al Palazzo Italia,si ricorda che i lavori per la costruzione di Palazzo Italia di Expo 2015 sono stati avviati nel febbraio 2014.

Alla base del progetto, ideato da Nemesi & Partners, c’è il concetto di “Foresta urbana” e l’intero edificio punta sull’autosufficienza energetica.

Visto da vicino assomiglia a un grosso albero quadrato, alto sei piani per cento metri di diagonale, appoggiato su otto basi che simulano le radici con in mezzo un grande spazio vuoto e i tra i rami è stato posto del vetro ,anche sul tetto ,che viene a sembrare una grande vela trasparente

L’acqua piovana anziché essere scaricata nelle gronde sarà inviata all’interno come se fosse una cascata.
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L’architetto Molè a cui si deve il progetto, ha dichiarato che : « alla fine questo sarà un palazzo a emissione quasi zero».

Viste le tante cellule fotovoltaiche stampate nel vetro, la circolazione dell’aria, il cemento raffreddato dall’interno, i sistemi di risparmio attivi e passivi.

Il costo totale dell’opera ha superato di otto milioni circa, il preventivo iniziale che era di 32 milioni.


Fonti: siti di
IdeeGreen.it,
Corriere della Sera
Expo 2015
Sergio Saladini

 
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