Da qualche settimana chi deve raggiungere l’aeroporto di Bristol, in Gran Bretagna, provenendo da Bath userà un bus navetta la cui alimentazione è assicurata da scarti alimentari e rifiuti organici provenienti dagli impianti fognar trattati in uno specifico impianto.
Dice The Guardian che “Un pieno di gas, che equivale ai rifiuti corporei prodotti da cinque persone in un anno, è sufficiente per percorrere 190 km, con emissioni notevolmente inferiori a quelle dei più moderni motori diesel”.
Per rendere chiaro tutto quanto, ha dipinto sulle fiancate del bus immagini davvero esplicite.
Dice il general manager della Geneco Mohammed Saddiq : “Attraverso il trattamento delle acque reflue e degli scarti alimentari siamo in grado di produrre abbastanza biometano per fornire una significativa fornitura di gas alla rete nazionale capace di alimentare circa 8.500 case oltre alle esigenze del Bio-Bus”
Melanie King responsabile ambientale dell’aeroporto di Bristol, ha inoltre dichiarato "La sostenibilità e la mobilità di superficie sono temi centrali per noi e con questo diamo il benvenuto a nuove tecnologie che possono ridurre l'impatto ambientale da e per l'aeroporto.
Con ciò Bristol è pronta ad essere Capitale verde europea nel 2015: questa è una delle numerose iniziative che si stanno attivando in occasione di tale scadenza”
Fonti:
www.geneco.uk.com