ECOLOGIA ED ENERGIA
maggio 2014
CARBURANTE DALL'ACQUA DI MARE
Il laboratorio di ricerca navale della Marina Militare Statunitense ha recentemente ottenuto un importante successo nel corso di una ricerca mirata ad utilizzare l’acqua di mare come base per produrre carburante.
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Il processo, per ora realizzato in laboratorio, riguarda la estrazione di biossido di carbonio (Co2) ed idrogeno (H2) direttamente dall’acqua di mare ove risultano presenti in grande quantità e convertire poi tali elementi,attraverso un processo catalitico, in un idrocarburo, molto simile al cherosene, da utilizzare come combustibile, senza alcuna modifica da realizzare sugli utilizzatori attuali ovvero motori di navi ed aerei.

Il laboratorio informa che nel 2011 le necessità delle navi impegnate nelle diverse operazioni in mare hanno comportato l’approvvigionamento di oltre 600 milioni di galloni di carburante attraverso la operatività di 15 petroliere appositamente dedicate a questo scopo.

I benefici di tale processo sono evidenti: produzione del carburante direttamente a bordo, semplificazioni logistiche, modesti oneri o pericoli ambientale, maggiore sicurezza ed indipendenza.

Tali ricerche hanno preso vita nel 2009, utilizzando una cella di biossido di cloro esistente in commercio ed un'altra di elettro-deionizzazione, opportunamente modificate per funzionare come celle elettrochimiche di acidificazione.

Ciò avviene attraverso un processo di osmosi inversa, l’uso di una pompa, il recupero di Co2 ed idrogeno dall’acqua, la trasformazione poi in combustibile liquido, con un modesto consumo di energia.

Sino ad ora tale risultato è stato ottenuto in laboratorio ed ha interessato basse quantità di carburante, si apre ora una fase di sperimentazione e produzione di massa nonché la installazione di tali macchinari direttamente sulle navi.


Ciò secondo gli esperti americani richiederà non medo di una decina di anni.

Pure essendo evidente che la ricerca è partita da esigenze militari, non sfugge a nessuno la enorme potenzialità di tale processo, se esteso ad ogni altra attività civile e la trasformazione degli equilibri strategici mondiali che ne conseguirebbe.

Fonte:Naval Reserch Laboratory
Sergio Saladini

 
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