NATURA
dicembre 2013
I GRANCHI DI STALIN
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In Norvegia, nel mare di Barents al confine tra Finlandia e Russia si sta assistendo da anni ad una esplosione incontrollata di una specie di granchi nota come i Granchi di Stalin.

Negli Anni Trenta Stalin aveva infatti spostato in Russia occidentale un granchio originario del Pacifico con l’intenzione di offrire alle popolazioni locali, lavoro, reddito, cibo ; tale trasferimento fu poi ripetuto, alla luce dei primi risultati ritenuti non soddisfacenti, anche ai tempi di Kruscioff.

In pochi anni la popolazione dei granchi "kamtchatka" è esplosa in quanto questi esemplari non trovando qui nemici naturali , come per esempio i pesci gatto che altrove hanno la funzione di limitarne la espansione, si stanno espandendo sia come quantità, sia come territori, data anche la loro capacità di percorrere fino a 15 chilometri al giorno.

Inoltre un accordo, voluto dai russi al fine di mantenere alto il prezzo di mercato, ha imposto limitati quantitativi alla pesca, escludendo, poi, gli esemplari più piccoli e le femmine il che non ha svolto alcuna deterrenza sulla loro espansione.
Il WWF ha suggerito una pesca gratis per fermare i crostacei, l'associazione ha anche chiesto alle Nazioni Unite, attraverso la Convezione sulla diversità biologica, di fare pressione su Oslo affinché blocchi l'invasione dei granchi.

Uno scenario preoccupante si creerebbe se i granchi dovessero sterminare il pesce atlantico capelano, divorandone le uova. Il capelano è un cibo essenziale per il merluzzo che a sua volta è il pesce più venduto ed esportato del Mare di Barents.
Per la gran parte dei pescatori norvegesi i timori di una possibile decimazione di pesci sembrano irrilevanti ora che la pesca dei granchi rende così bene.
“Il valore dei pesci presi nel nord è grande almeno quanto lo era prima dei granchi giganti”, ha detto Christen Mordal, un direttore manager della Norwegian Seafood Federation.
Inoltre alcuni esperti di biologia marina hanno paura che i granchi del kamtchatka — noti anche come il Re Granchio d’Alaska o il Re Granchio rosso— possano spostarsi fino ai mari del sud.

Fonti: Blu blog.net, ilcannocchiale.it
Gioba Marzin
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