ECOLOGIA ED ENERGIA
novembre 2013
CANNULA RUMINALE
fotoQuella di cui parliamo è una cannula ruminale.
Un sistema applicato ad alcuni animali da parte dei veterinari, che consiste nell'apertura di un foro sul lato del vaccino per l'accesso permanente al suo stomaco.
Una volta che la cannula è installata, essi possono raggiungere lo stomaco della mucca per ottenere un campione di alimento da analizzare.
Per evitare che i succhi gastrici escano dalla cannula, essa è coperta con un tappo di plastica, che consente la mucca di avere una vita (sig!) normale.
Lo scopo di questo metodo è di indagare il processo digestivo di ciascun mangime che viene fornita alla mucca, con lo scopo di ottenere la massima produttività nel latte e nella carne, risparmiando ogni costo possibile.

La pratica può essere fatta risalire al 1920.

Cosi il dipartimento di scienze animali presenta le “ prove di digeribilità in vivo” che si svolgono presso l’università di Milano, allegando foto “neutre” che nulla spiegano in merito allo svolgimento di tali “prove in vivo”.

“La sezione di Zootecnica Agraria del DSA annovera tra le sue strutture per la didattica e la sperimentazione il Centro Sperimentale per l’Innovazione Zootecnica (Ce.S.I.Zoo.) situato presso la cascina Baciocca di Cornaredo.
Attualmente il Ce.S.I.Zoo. svolge attività di ricerca nell’ambito delle specie bovina, suina e caprina.
Le principali strutture per il ricovero degli animali sono rappresentate da:
• una stalla per bovini, dotata di 10 poste fisse per lo svolgimento di prove di digeribilità in vivo, e di 10 posti a cuccetta;
• una porcilaia, costituita da 16 box, per una capienza totale fino a 96 suini pesanti;
• una stalla per ovi-caprini, costituita da 8 box da 7 posti ciascuno;
Per l’effettuazione delle prove di digeribilità in vivo dei piccoli animali, il Centro è dotato di 8 gabbie metaboliche per suini e 8 gabbie metaboliche per ovi-caprini, locate in un apposito edificio.
Presso il Ce.S.I.Zoo. è presente un impianto per la calorimetria indiretta (camere respiratorie a circuito aperto), unico in Italia, utilizzato per gli studi del metabolismo energetico degli animali.
Vi è inoltre un laboratorio per la valutazione biologica degli alimenti effettuata mediante prove in vitro basate anche sull’impiego di fluido ruminale quale inoculo fermentativo.
Quattro bovine dotate di cannula ruminale sono preposte quali animali donatori del liquido ruminale oltre che essere utilizzate per l’effettuazione di prove di degradabilità ruminale in situ per lo studio del valore nutritivo degli alimenti.
Le attività svolte dal Ce.S.I.Zoo. oltre che essere supportate da finanziamenti pubblici possono avere soggetti privati quali finanziatori. E’ possibile, infatti, stipulare contratti e convenzioni per attività di ricerca secondo quanto stabilito da apposito regolamento dell’Ateneo (https://www.unimi.it/ateneo/normativa/2277.htm#top) che prevede anche la possibilità, nei casi di ricerche commissionate, che i risultati della ricerca rimangano di proprietà del committente.

Oltre a ciò, sono anche svolte prestazioni a tariffario per analisi in vitro e in situ degli alimenti. In particolare, le analisi attualmente svolte al Ce.S.I.Zoo. - secondo tariffario - sono le seguenti:
• stima del valore energetico degli alimenti per ruminanti mediante tecnica del Gas Test;
• stima della digeribilità della fibra (NDFd) con metodo DAISY;
• determinazione della degradabilità ruminale dell’azoto e della fibra con metodo in situ;
• determinazione della digeribilità intestinale delle proteine in vitro, per ruminanti (metodo Calsamiglia);
• stima delle PDI in base alla deg. rum. in situ e alla dig. intestinale in vitro”.
Non aggiungo alcun commento, al lettore valutare dove finiscano gli interessi scientifici ed inizino quelli economici.
Di certo gli animali non vengono trattati con rispetto, bensì come merce.

Fonti: wikipedia , dsa.unimi.it, vegfriend.com
Gioba Marzin
foto

 
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