ECOLOGIA ED ENERGIA
marzo 2013
LONDRA : AL VIA IL PIU' GRANDE PARCO EOLICO OFFSHORE AL MONDO
fotoLondra: al via il più grande parco eolico offshore al mondo.

Il 28 ottobre 2012 il più grande impianto eolico offshore al mondo ha prodotto per la prima volta energia elettrica.
Si tratta del London Array un impianto composto da 175 turbine eoliche da 3,6 MW ciascuna (Siemens SWT-3.6-120) per un totale di 630 MW di potenza installata. Attualmente sono in funzione 151 delle 175 turbine previste. L’impianto che copre una superficie di 90 km2 e fa parte solo della prima fase di costruzione di un parco eolico offshore che, quando completato, avrà una potenza complessiva pari a 870 MW.
Sulle coste del Regno Unito il vento ha una velocità mediamente molto elevata, nel sito dell’impianto sono disponibili venti con una velocità media pari a 9.2 m/s (ad un’altezza di 100 m s.l.m.), l’impianto potrà produrre energia con un’utilizzazione prevista pari a circa 2500 ore/anno e quindi con uncapacity factor pari a circa il 28.5%. I 630 MW eolici installati saranno in grado di produrre circa 1,575 TWh di energia elettrica ogni anno .
Il London Array è situato a 24 km di distanza dalle coste dell’Essex ed è posto su fondali profondi circa 20 m, fondali di questo tipo permettono di piantare turbine eoliche nel fondo marino mediante particolari fondamenta d’acciaio, ogni torre è alta circa 87 m in modo che i rotori del diametro di 120 metri siano sempre almeno 22 m sopra al livello del mare. Le turbine eoliche offshore possono essere installate anche in fondali più profondi utilizzando piattaforme galleggianti, tecnologia tuttora in fase di sviluppo.
Le turbine eoliche del London Array producono energia elettrica alla tensione di 33 kV, circa 200 km di cavi sottomarini collegano le singole turbine a due sottostazioni elettriche offshore sulle quali sono posti dei trasformatori che elevano la tensione a 150 kV in modo da ridurre le perdite di trasmissione dell’energia elettrica. Le due sottostazioni offshore sono collegate con la sottostazione elettrica a terra di Cleve Hill dove la tensione viene ulteriormente elevata a 400 kV e da questa l’energia viene immessa nella rete elettrica inglese.
L’impianto completo avrà un costo complessivo superiore a 3.3 miliardi di dollari. La realizzazione è stata resa possibile grazie all’incentivazione dell’energia elettrica prodotta mediante ROCs (Renewable Obligation Certificates), simili ai nostri Certificati Verdi. Il costo di produzione degli impianti eolici offshore è infatti attualmente molto elevato e non competitivo con l’energia prodotta da fonti fossili o da nucleare, il governo inglese ha impostato una programma di sviluppo(prevalentemente industriale) per poter portare il costo dell’energia prodotta da eolico offshore a valori inferiori alle 100 £/MWh (124 €/MWh al cambio attuale) entro il 2020.

fonti: www asso elettrica.it/ ecoblog.it /improntaecologica.it/ enelgreenpower.it
La Redazione

 
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