
Nel rivolgermi ai lettori dell’officinadellambiente penso sia importante ricordare, prima di ogni cosa, che le elezioni regionali lombarde non avvengono a fine legislatura, ma a seguito di una drammatica crisi politica che ha visto decine di amministratori regionali del PDL e della Lega incriminati per corruzione, ruberie di danaro pubblico, infiltrazioni mafiose e malavitose.
Quindi uno scioglimento anticipato, una fine traumatica, elementi totalmente assenti, nei discorsi dei candidati del centro destra che artatamente mascherano questo aspetto fondamentale.
Da qui la prima vera grande priorità indicata dal candidato Presidente Umberto Ambrosoli e dalle forze politiche e sociali che lo sostengono: segnare una netta discontinuità dalle politiche dirigistiche del Presidente Formigoni, dal malaffare dei singoli e delle lobbies che hanno governato per 18 anni questa Regione, contrapponendo, nelle parole e nei fatti, un modello di nuova legalità, trasparenza, etica pubblica, rispetto dei diritti civili, sobrietà, totale dedizione all’interesse dei cittadini specie dei più deboli.
L’ambiente e la natura ci hanno presentato, nei decenni passati, un conto davvero “salato” e su questi temi noi riteniamo che vadano impostati programmi di lungo periodo, di spessore strategico e non risposte emergenziali spesso mirate a tacitare l’ opinione pubblica più che a rispondere concretamente ai problemi.
Io penso, noi pensiamo, che vanno innanzi tutto previsti progetti di ricerca che tengano insieme sistema industriale, sistema universitario, istituzioni con obiettivi (certamente ambiziosi) che sono quelli indicati dalla Unione Europea per il 2050: abbattimento di almeno l’80% dei gas climalteranti, consumo 0 di nuovo suolo.
Questi obiettivi implicano anche azioni plurisettoriali immediate in tema di
Energia;
risparmio, efficienza, recupero e generazione rinnovabile.
Mobilità:
attenuazione della domanda e spostamento modale.
Rifiuti:
riduzione, differenziazione, riuso, riciclo, valorizzazione energetica.
Qualità dell’aria:
interventi sul riscaldamento degli edifici, traffico, attività agricole.
Acque:
miglioramento della qualità.
Territorio:
riuso dell’edilizia esistente, e delle aree urbanizzate, grande progetto di manutenzione delle aree agricole, forestali, sistemi fluviali.
Sistema dei parchi:
potenziamento mission paesaggistica-ambientale, costituzione di una rete integrata, maggiore conferimento risorse.
Poco lo spazio, poco il tempo, ma credo di avervi fatto egualmente comprendere la centralità che gli aspetti ambientali hanno nella nostra proposta di governo.
www.ariannacensi.it
Arianna Censi Candidata per le Elezioni regionali lombarde nella lista del Partito Democratico.