
La pernice bianca
La pernice bianca (Lagopus mutus) è un piccolo uccello della famiglia dei galliformi. E' una specie sedentaria che popola la zona artica e subartica dell'Eurasia e del Nord America. Il maschio primaverile eurasiatico ha parti superiori grigiastre con ali bianche e parti inferiori bianche. In inverno il piumaggio di entrambi i sessi diventa completamente bianco tranne che per la coda nera. Possono essere distinti dalla pernice rossa invernale per il loro habitat, la dimensione più ridotta, un ciuffo più delicato e, nel maschio in livrea invernale, una piccola stria nera tra l'occhio e il ciuffo. Il canto del maschio è un gracidare alto.
Sono uccelli vegetariani, ma i piccoli in crescita si nutrono anche di insetti. Frequenta le sassaie, le rocce e i ghiaioni posti al di sopra del limite della vegetazione forestale, dai 2000 metri fino ai 3500 circa. Il nido è costruito in piccole depressioni o buche del suolo, al riparo sotto le rocce tra i cespugli; è rivestito completamente di muschi ed erbe e una femmina vi depone da 6 a10 uova, fino ad un massimo di 16. D’inverno si raggruppa in grosse bande composte da 40-60 individui.
Il nome del genere della pernice, Lagopus, deriva dal greco lagos, che significa "lepre", e pus, che significa "piede". Si riferisce alle gambe piumate dell'uccello. La parola mutus presente nel nome scientifico della specie deriva dal latino e significa "muto", con riferimento alla credenza che questo tetraonide non abbia un canto.
Il gallo cedrone
Il gallo cedrone è il tetraonide di maggiori dimensioni. Il dimorfismo sessuale fra maschio e femmina è evidente, non solo nel peso ma anche nella dimensione del corpo. I maschi hanno una apertura alare di circa 100 cm e un peso di 3-5,5 kg mentre nelle femmine l’apertura alare raggiunge gli 80 cm e il peso varia da 1,5 a 2,5 kg. Il piumaggio della femmina è di colore bruno uniforme molto utile per mimetizzarsi durante il periodo della cova. Il maschio presenta invece un collo e una coda nera, mentre le ali sono di color bruno; presenta inoltre una macchia bianca sulla spalla e caruncole rosse. I maschi mostrano pure una barba ispida nella regione della gola.
L’habitat preferito della specie sono le grandi foreste di conifere con vecchi alberi e ampi spazi di boschi radi e zone aperte, con una buona copertura arbustiva che costituisce un’importante fonte di alimentazione durante il periodo riproduttivo.
Le parate nuziali iniziano di solito nel mese di marzo, proseguono fino dopo la metà di maggio e sono legate a luoghi fissi rioccupati anno dopo anno. I maschi devono avere generalmente due o tre anni prima di partecipare alla parata nuziale mentre la femmina è sessualmente attiva già da un anno di età. Una volta coperta, la femmina depone a maggio dalle 5 alle 12 uova che cova per circa 4 settimane. I piccoli sono subito in grado di seguire la madre dopo la nascita e la nidiata si scioglie in autunno.
Il successo delle covate, oltre alle già citate condizioni meteorologiche del periodo riproduttivo, dipende anche notevolmente dai disturbi presenti nel suo ambiente. In particolare le attività forestali (taglio del bosco e traffico) la frammentazione delle foreste e un sempre crescente numero di persone alla ricerca di attività di svago nei boschi, arrecano un notevole disturbo a questa specie che passa la maggior parte del suo tempo a terra.
Testi tratti parzialmente dalla collana “Atlante degli animali” del Corriere della Sera, anno 2006 - Foto Wikipedia