rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
NATURA
maggio 2012
Uomo e natura.
Nel numero di marzo abbiamo proposto un articolo dove si raccontava del salvataggio, avvento sulle montagne emiliane, di un giovane lupo da parte degli operatori del centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone di Camugnano (Bo).
Il lupo, che era finto in un torrente ghiacciato, fu stabilizzato, anche attraverso massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca, riscaldato e venne successivamente portato, sotto flebo ed ancora in stato di ipotermia, al centro di Monte Adone, dove iniziò un delicato periodo di osservazione e di riabilitazione.
Il lupo risultava in estremo stato di dimagrimento, disidratato e con paresi degli arti posteriori, colpito da una diffusa dermatite e con 35 pallini in corpo.
Ora è prossimo ad essere reintrodotto nel territorio di appartenenza.
In merito a tale articolo e soprattutto alle immagini ad esso associate, abbiamo ricevuto alcuni commenti relativi alla liceità o meno di intervenire in una dinamica “naturale” modificando il corso delle cose che, il caso e le leggi del bosco, stavano determinando; ad altri, invece, è sembrato eccessivo il dispiegarsi di uomini e mezzi per tale recupero, visto che talvolta analogo trattamento non viene riservato nemmeno agli umani.
Le osservazioni, in particolare la prima, ci paiono avere una loro legittimità pertanto abbiamo deciso di chiedere, a voi lettori, cosa ne pensate facendo arrivare un vostro breve commento a redazione@officinadellambiente.com
Nel prossimo numero tireremo le conclusioni.
Grazie.