edizione numero
284
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
novembre 2011
Cosa è la casa passiva?
La casa passiva è un'abitazione che assicura il mantenimento della temperatura interna senza alcun impianto di riscaldamento, ovvero si può fare a meno di caldaia e termosifoni o simili
La casa è detta passiva perché la somma dei contributi di calore provocati dell'irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all'edificio da elettrodomestici e persone possono arrivare ad essere sufficienti a compensare le perdite dell'involucro, costituito dalla casa, durante la stagione fredda e ciò a prescindere dal materiale di costruzione utilizzato, ovvero legno, mattoni, cemento armato.
Questa condizione di assoluta parità può essere raggiunta se il consumo energetico della casa è significativamente basso, inferiore a 15 kwh al m2 per anno; altrimenti sarà necessaria una modesta produzione integrativa di calore ottenibile attraverso impianti ad energia solare, pompe di calore, caldaie a pallet ecc.
In Italia vi ne sono già alcune realizzazioni a Fagnano Olona, Ossona, Cherasco, Santa Lucia di Medesano.
Nel caso di Fagnano Olona, in provincia di Varese, (progetto firmato da BLM Domus) l’immobile si sviluppa su tre piani (giorno, notte e interrato), occupando una superficie di 600 mq di cui 375 mq abitabili.
Sul tetto, niente tegole, ma un giardino pensile adornato con piante grasse.
Oltre ai contributi passivi prodotti da finestre, elettrodomestici, abitanti vi è un impianto fotovoltaico da 10kw per la produzione di energia elettrica e pannelli solari per l'acqua calda sanitaria.
Un impianto geotermico verticale aiuta la pompa di calore a riscaldare la casa nei mesi invernali ed a raffrescando l'abitazione a costo zero (freecooling) nel periodo estivo.
La temperatura media di 20°C è mantenuta per il 98% con apporti passivi: solari, mediante le finestre disposte a sud, interni all'abitazione, attraverso le persone occupanti la casa, illuminazione ed elettrodomestici in uso.
Il restante 2% equivale all'utilizzo della pompa di calore: 340 ore con consumo elettrico di 1.5 kw/h. 340x1.5=510kw x costo Enel € 0,18/kw=91.80. Se durante la stagione estiva le temperature esterne hanno raggiunto i 40°C, le rilevazioni effettuate evidenziano come anche nel mese più caldo dell'anno le temperature interne siano rimaste molto stabili, intorno ai 23°C.
Durante tutto il periodo estivo l'abitazione è stata raffrescata con il 100% di fonti passive, vale a dire, mediante schermature solari, gestione intelligente dei serramenti,raffrescamento a pavimento in freecooling utilizzando le sonde geotermiche. I pannelli fotovolatici con la loro produzione di energia hanno riportato a zero il consumo totale per riscaldamento e raffrescamento.
Un'altra recente realizzazione è quella di Santa Lucia di Medesano, inaugurata lo scorso settembre: qui il progetto, nato su iniziativa della Fondazione Santa Lucia, costituita dall'associazione Onlus
Famiglia Aperta, prevede l'accoglienza di bambini e ragazzi in affido. Oltre l'aspetto tecnologico innovativo, quindi, questa struttura ha una forte valenza sociale, che la rende ancora più unica e ammirevole.
Gioba Marzin
Le informazioni su Fagnano Olona sono tratte anche da un articolo di Tommaso Tautonico in www.alternativasostenibile.it.
Casa passiva di Santa Lucia di Medesano.
Gioba Marzin