luglio 2026
(2010) RIFIUTI E VELENI
Ha fatto molto discutere l’analisi compiuta da Roberto Saviano e Fabio Fazio a “vieni via con me” e relativa al traffico illecito di rifiuti industriali dal nord e dal centro verso le discariche, posizionate al sud d’Italia ed in particolare in Campania.
Saviano ha sostenuto che uno dei motivi che hanno portato alla saturazione delle discariche situate nel napoletano va ricercato nel fenomeno di conferimento, più o meno legittimo , di rifiuti industriali e che tale fenomeno è in corso da decine di anni, alimentato da una politica di prezzi –tanto competitivi, da essere fuori mercato- nei confronti del sistema ricettivo legale, nazionale e quindi in ultima analisi dalle scelte di molte industrie che alla ricerca del massimo profitto attraverso la minimizzazione dei costi, non hanno esitato a rivolgersi ad un sistema palesemente illegale e di conseguenza ad inquinare territori e penalizzare popolazioni, anche dal punto di vista sanitario.
Il meccanismo illustrato è per lo più quello di bolle di accompagnamento regolari in partenza, con l’indicazione corretta dei rifiuti pericolosi trasportati, e che poi ad un certo punto del viaggio di trasferimento vengono sostituite con bolle indicanti rifiuti di diversa qualifica o addirittura materiali destinati al riutilizzo.




A supporto di questa tesi ha prodotto alcuni grafici, ma soprattutto ha citato le fonti , per lo più indagini condotte dalla magistratura e basate su dichiarazioni di testimoni, di pentiti, ma anche di riscontri fattuali delle forze dell’ordine.
Lo smaltimento di rifiuti pericolosi, si ricorda, richiede particolari procedure per impedire il rischio di conseguenze sull’ambiente e sull’uomo ; in taluni casi prima di procedere al conferimento definitivo o alla termodistruzione si deve procedere alla separazione di una componente dall’altra alla raffinazione od a processi di pretrattamento.
Se ciò non avviene e per giunta il conferimento avviene in impianti privi di requisiti efficaci di contenimento, in taluni casi di semplici fosse, rogge, laghetti, cave o caverne, il risultato è quello di inquinare terreno , falde, emettere fumi nocivi, ecc., trasferendo alle piante, agli animali ed in ultima analisi all’uomo pesanti conseguenze come nella sua “agghiacciante bellezza” il limone di Tersigno che abbiamo scelto come copertina, dimostra.
Quindi lo stupore e le critiche o provengono dalla ignoranza del fenomeno o sono frutto di malafede e di una immotivata, almeno in questo caso, difesa dei valori del nord.
Chi poi, tra i detrattori di Saviano, avesse avuto la pazienza di compire qualche verifica, prima di aprire la bocca a sproposito, una semplice analisi con i principali motori di ricerca gli avrebbe messo a disposizione un completo dossier prodotto da Legambiente nel 2008 ed intitolato “Rifiuti spa – dentro emergenza in Campania: i numeri e le storie di un’economia criminale”, che ad ogni buon conto riproponiamo in allegato.
Sergio Saladini
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