NATURA
ottobre 2010
Tre diversi studi di carattere scientifico vedono per protagoniste le Oasi toscane del WWF, in collaborazione con Università ed enti di ricerca
- Tre diversi studi vedono per protagoniste le Oasi toscane del WWF: a Orbetello si studiano le migrazioni delle ghiandaie marine, a Orti Bottagione protagoniste sono le rondini, con due diverse indagini: una di tipo genetico, l'altra per il monitoraggio della preparazione alla migrazione

La ghiandaia marina ad Orbetello
E' stato avviato quest’anno, in collaborazione con l’ISPRA, un progetto che prevede lo studio delle strategie di migrazione, dell’utilizzo delle aree di svernamento africane e della fedeltà al sito di riproduzione delle ghiandaie marine nidificanti in Maremma. Lo studio prevede l’applicazione di piccoli geolocalizzatori del peso di 1,4 gr sul dorso degli animali che, se recuperati l’anno successivo, consentiranno di acquisire una serie di dati utili alla conoscenza e conservazione della specie. Al momento sono stati marcati 4 esemplari, due nel Parco Regionale della Maremma e due nell’ Oasi WWF di Orbetello. Le coppie nidificanti ad Orbetello quest’anno sono state cinque, e tutte nei nidi artificiali montati appositamente per agevolare la riproduzione di ghiandaie marine, assioli, upupe e tanti altri.

Rondini a Orti Bottagone
Ricerca genetica. Sono state effettuate alcune sessioni di cattura ed inanellamento della rondine dedicate al prelievo di campioni ematici utili alla ricerca genetica condotta dal dott. Filippo Barbanera (Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa) a cui aderisce WWF Oasi con la Riserva Naturale Oasi WWF Padule Orti- Bottagone. Sono stati raccolti 7 campioni ematici appartenenti a soggetti adulti di rondine (5 maschi e 2 femmine). Tali campioni saranno consegnati in Dipartimento insieme ai risultati delle analisi effettuate.

I dormitori. Nella Riserva naturale Oasi WWF Padule Orti-Bottagone ha preso avvio, come ogni anno, la campagna di monitoraggio della preparazione alla migrazione della rondine, che vedrà grandi contingenti di questa specie concentrarsi per il dormitorio notturno nel canneto del Bottagone. A partire dalla fine di luglio, e fino alla fine di settembre, i ricercatori WWF, in collaborazione con ARCEHir, Associazione congolese che tutela le rondini in Africa ed in Europa, saranno impegnati dalle 19,00 alle 22,00 nelle sessioni di inanellamento aperte al pubblico, durante le quali verranno divulgate le strategie riproduttive e di migrazione della specie, le finalità della ricerca e le azioni pratiche per garantire la conservazione di questo migratore trans-sahariano, prezioso ausiliario dell’uomo sia in campagna che in città nella lotta agli insetti nocivi. I visitatori potranno assistere e collaborare per alcuni aspetti delle attività in programma
WWF ITALIA

 
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