edizione numero
284
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
marzo 2010
NUCLEARE: GOVERNO CONTINUA A NASCONDERE SITI CENTRALI
Dichiarazione di Stella Bianchi, della segreteria nazionale del PD,responsabile Ambiente
“Ipocriti Formigoni e Palese nimby, si vogliono ingannare cittadini”
Il decreto legislativo approvato oggi dal Consiglio dei ministri conferma che
il ritorno al nucleare è una scelta opaca, contraria al libero mercato
dell’energia, che non dà sicurezza energetica al Paese e appesantisce le
bollette delle famiglie.
È soprattutto una scelta impopolare che il governo continua a voler imporre
dall’alto, garantendo trasparenza mentre in realtà nasconde i siti scelti per
l’installazione delle centrali. E, dopo mille promesse sul coinvolgimento di
Regioni, Province e Comuni e dei cittadini, si dispone che in caso di non
accordo il presidente del Consiglio possa imporre la decisione con un suo decreto.
Inoltre il governo, che aveva assicurato vantaggi per le tasche dei cittadini,
mette invece un prezzo bloccato sull’energia prodotta con il nucleare per
assicurare un guadagno alle imprese private e scaricare i costi sulle bollette.
Ai candidati presidenti della destra alle prossime regionali chiediamo di
nuovo chiarezza: se il nucleare è una buona scelta, se l’Italia ne ha davvero bisogno, come hanno detto oggi Formigoni e Palese, allora perché non ospitare una centrale nel proprio territorio, in Puglia o in Lombardia? Dopo anni di polemiche contro i “nimby”, è paradossale che ora proprio la destra si comporti così. Basta con l’ipocrisia: un sì al nucleare comporta scelte conseguenti da spiegare ai cittadini.
La posizione del Partito Democratico è sempre stata chiara: no al nucleare, sì al risparmio energetico e alle energie rinnovabili. Sarà difficile ottenere la stessa chiarezza alla destra e ai suoi candidati presidenti.