edizione numero
284
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
settembre 2009
Impianto di produzione di biodiesel a partire dall’olio da cucina esausto
Nell’ambito del progetto di sviluppo locale integrato dei settori produttivi di Concepción del Uruguay, attuato da ICEI e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano, è stato installato e messo a punto un impianto di produzione di biodiesel a partire dall’olio da cucina esausto, in convenzione con la Municipalità di Concepción del Uruguay.
Si è scelto di collocare lo stabilimento nel terreno municipale della Scuola agrotecnica municipale Don Carlos Maria Scelzi, in modo da coinvolgere anche gli attori più disagiati, come i giovani provenienti dai quartieri a rischio.
Nel mese di gennaio 2009 è terminata la costruzione dell’hangar, mentre durante aprile e maggio è stato montato ed equipaggiato l’impianto, con una produzione iniziale prevista pari a 4 mila litri e una potenzialità di 18 mila litri.
Il biodiesel è un combustibile al 100% ecologico composto interamente da prodotti vegetali, dunque non danneggia l’ambiente e contribuisce a ridurre le emissioni di gas dannosi per l’atmosfera (tra i quali la CO2). È biodegradabile e quindi, in caso d’incidente, non causa contaminazioni.
Oltre a presentare i vantaggi ambientali propri di ogni tipo di biodiesel, quello prodotto a partire dall’olio da cucina esausto è anche un combustibile etico e sostenibile: non determina, infatti, le problematiche che in genere sono connesse alla coltivazione su grande scala delle piante oleaginose dalle quali si ricavano gli altri biocombustibili.
Nel contempo si sta organizzando una campagna di sensibilizzazione per la raccolta di olio da cucina esausto rivolta a tutta la comunità di Concepción del Uruguay, e in particolare a ristoranti, rosticcerie e scuole. L’obiettivo è contribuire a generare un modello di sviluppo sostenibile, attento alla protezione dell’ambiente e alla tutela delle ricchezze naturali, così da ridurre il livello di contaminazione del fiume Uruguay, migliorare la qualità dell’ambiente circostante alla città e, indirettamente, garantire una salute migliore alla cittadinanza.
Questa campagna sarà implementata attraverso cartelloni e gigantografie disposti in punti strategici della città, un video d’animazione in flash, pagine web, brochures e volantini per la diffusione di massa.
Contemporaneamente si prevede la realizzazione di seminari di divulgazione nelle scuole e nelle università della città dedicati al tema il riciclo dell’olio per la produzione di biodiesel.
ICEI