NATURA
febbraio 2009
SARDEGNA: INIZIA LA MARCIA DEGLI SQUALI
L’APPELLO DEL CTS AI PESCATORI:FATE ATTENZIONE DURANTE LA NAVIGAZIONE
Si tratta di uno squalo elefante maschio di circa 10 tonnellate, di oltre 7 metri e mezzo di lunghezza l’esemplare trovato il
19 gennaio a 10 miglia da Porto Torres nel Golfo dell’Asinara. Lo affermano i biologi del CTS che dopo aver verificato sul posto le condizioni in cui
versava lo squalo, assieme ai responsabili del Parco Nazionale
dell’Asinara, hanno iniziato il prelevamento di campioni di muscoli, la raccolta di una serie di dati che confluiranno in una banca dati generale che consentirà di studiare la genetica della specie.

“E’ questo il periodo dell’anno in cui gli avvistamenti di squali diventano più frequenti in Sardegna – afferma Simona Clò Responsabile del Settore Conservazione e Natura del CTS. Questo dato ci spinge a credere che altri esemplari potrebbero essere presenti nelle acque sarde e che potrebbero finire accidentalmente nelle reti dei pescatori (la cattura accidentale in diverse attività di pesca e le collisioni con i mezzi nautici sono le principali cause della rarefazione della specie). Ci rivolgiamo dunque
direttamente ai pescatori sollecitando un’attenzione particolare nei
confronti di questa specie considerata ad alto rischio di estinzione ed inclusa nella convenzione di Barcellona, nella convenzione di Washington
(CITES) oltre che nelle specie a rischio della IUCN (International Union for Conservation of Nature).

Inferiore nelle dimensioni solo allo squalo balena, lo squalo elefante è una creatura che può raggiungere dimensioni notevoli (l’adulto raggiunge normalmente i 10 metri di lunghezza). E’ del tutto inoffensivo perchè si nutre soltanto di plancton (cioè di piccolissimi organismi acquatici che vivono sospesi nell'acqua in balìa delle onde e delle correnti). Per poter mangiare a sufficienza è costretto a nuotare tenendo la bocca sempre
aperta. Spesso viene avvistato in prossimità della riva, sale
frequentemente in superficie ed ha un’alta tolleranza alla presenza umana:
per questo motivo costituisce un regolare bersaglio della pesca
accidentale.
Alessia Perri CTS

 
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