ECOLOGIA ED ENERGIA
gennaio 2009
Imprese italiane sempre più attente all’ambiente
Da un’indagine condotta a livello globale dalla società di recruiting Robert Half emerge che oltre il 50% delle imprese italiane abbia attuato o stia per attuare politiche per il rispetto dell’ambiente

Milano, 3 dicembre 2008 - Il 33% delle imprese italiane adotta politiche “verdi” all’interno dei propri processi produttivi; il 20% delle aziende ha intenzione di promuovere attività ecocompatibili mentre solo il 6% delle imprese italiane non ha intenzione di adottare alcuna politica verde. Sono questi alcuni dei dati che emergono dallo studio condotto dalla società di recruiting Robert Half Finance & Accounting sui dipendenti di aziende di tutte le dimensioni.
Un terzo delle aziende italiane, quindi, ha già implementato delle attività volte al rispetto dell’ambiente. Un valore per ora sotto la media mondiale (42%), ma destinato a crescere. È infatti sopra la media il numero delle aziende che, a detta degli intervistati, finance ed HR manager, stanno definendo delle politiche ambientali da implementare a breve (20% Italia vs 17% media mondiale).
Quali sono le attività attuate per il rispetto dell’ambiente dalle aziende del nostro paese? Primo fra tutti un maggior rispetto per i consumi energetici che coinvolge ben il 66% delle imprese italiane, principalmente attraverso l’uso di lampadine a basso consumo e una maggiore sensibilizzazione dei dipendenti. Un valore addirittura superiore alla media mondiale (64%). Seguono i programmi di riciclaggio inclusi nei processi produttivi per il 56% delle aziende e l’utilizzo di carta riciclata per il 54%.
Analizzando ancora le modalità usate per la salvaguardia dell’ambiente, un quinto circa delle aziende ha un piano di conservazione e risparmio dell’acqua.
Tra le modalità più originali e innovative si rilevano invece l’incentivazione all’uso dei mezzi pubblici attraverso il rimborso del costo dei biglietti utilizzati per raggiungere l’ufficio, attuato dal 22% delle imprese e la digitalizzazione dei documenti, con conseguente risparmio nell’uso di carta, per il 12%.
Sono ancora poche invece le imprese che optano per la compensazione delle emissioni di CO2 emesse nell’ambiente come conseguenza delle proprie attività. Solo il 7% delle aziende, infatti, sostiene piani di rimboschimento o altre iniziative analoghe.
Infine, mentre il 15% delle aziende dichiara di considerare le politiche ambientali all’interno di un più ampio programma di Corporate Social Responsibility, nessuna di quelle considerate dallo studio ha scelto la strada della certificazione ISO 14001 per dichiarare l’impegno concreto nel minimizzare l'impatto ambientale dei propri processi, prodotti e servizi.
Politica ambientale, quindi, come scelta aziendale, principalmente favorendo il risparmio, energetico, idrico e dei consumi di carta. Ma anche come strumento per migliorare l’immagine dell’azienda nei confronti degli investitori. Ne è convinto il 60% degli intervistati. Il 41% delle aziende sente invece il bisogno di dimostrare l’impatto finanziario delle politiche ambientali attuate, inserendole nelle relazioni finanziarie e negli annual report. Dato questo in linea con la media mondiale.
“Lo studio dimostra come le imprese, non solo italiane, siano sempre più sensibili ed attente alle tematiche ambientali. Il tema dell’ecocompatibilità, dell’ambiente e dell’impatto delle attività imprenditoriali su quest’ultimo sono profondamente attuali ed al centro di numerosi dibattiti” ha commentato Vittorio Villa, Managing Director di Robert Half: “molte imprese italiane stanno per questo valutando di inserire politiche “verdi” all’interno delle proprie attività o di sviluppare ed arricchire quelle già attuate.”
Il tema andrebbe realmente affrontato a livello “planetario” in quanto impatta direttamente sulla competitività delle aziende. Ci sono,infatti, Paesi ancora totalmente insensibili a queste politiche che ne traggono un ingiusto vantaggio competitivo. Le aziende italiane, indubbiamente, hanno un leggero ritardo in termini di attuazione di politiche “verdi”rispetto al resto dell’Occidente sviluppato ma la nostra sensazione è che si stia recuperando terreno velocemente.
Robert Half Finance & Accounting

 
stampa articolo
Politica dei Cookie       -       Design & Animation: Filippo Vezzali - HTML & DB programming: Alain Franzoni