edizione numero
284
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
novembre 2008
Recupero di un bellissimo esemplare di tasso
Gli agenti di polizia provinciale distaccati presso il Comando di Trezzo sull’Adda sono stati impegnati venerdì 17 ottobre in un intervento di recupero piuttosto “particolare”.
Allertati da una chiamata dell’Asl Milano 3 di Usmate Velate e da una contemporanea richiesta dei Carabinieri di Trezzo, gli agenti, guidati dal collega Carminati, sono intervenuti per recuperare un bellissimo esemplare di tasso che si aggirava indisturbato nel giardino di un condominio privato.
Il recupero dell’animale si è dimostrato piuttosto complicato e ha richiesto tutta l’esperienza di operatori abituati al recupero di diverse specie di animali selvatici.
Dopo un primo tentativo a vuoto che ha portato alla fuga del tasso, l’agente Carminati – supportato dai suoi colleghi – è riuscito a recuperare l’animale, evidentemente spaventato ma incolume, che nel frattempo era precipitato da un’altezza di circa 2 metri all’interno di una cantina, dopo essersi inoltrato per le strade del centro cittadino.
L’episodio è stato seguito da decine di cittadini incuriositi da quanto accaduto e soprattutto preoccupati della sorte che sarebbe occorsa al simpatico animale. Tutti sono stati felici nel vedere che il tasso era stato recuperato senza alcun danno e che sarebbe stato successivamente liberato nel suo ambiente naturale. Molti bambini hanno chiesto informazioni sull’animaletto abbastanza inusuale e molti altri hanno scattato una foto ricordo.
Tutto ciò è particolarmente importante nell’ottica di una sempre maggiore coscienza e rispetto dell’ambiente e dei suoi abitanti. Il tasso è un mammifero della famiglia dei mustelidi, onnivoro, che vive abitualmente nel nostro territorio, ma che spesso incontra l’ostilità dei cacciatori, essendo ghiotto delle uova di uccelli che nidificano al suolo.
Con le accortezze del caso, il nostro amico è stato trasportato fino al Parco Adda Nord dove, in un ambiente favorevole, ha recuperato la sua libertà, raggiungendo gli altri venti esemplari che arricchiscono la fauna del parco. E dove speriamo resti, lontano da avventure e rischi cittadini.
