edizione numero
284
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
marzo 2008
Accordo di cooperazione scientifica e di formazione tra l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e il Governo della Repubblica delle Maldive
È stato firmato a febbraio, a Malé, un accordo di cooperazione per attività di ricerca scientifica e di formazione tra il Governo della Repubblica delle Maldive e l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. I temi dell'accordo sono di grande attualità: alimentazione, sicurezza alimentare e loro implicazione sulla salute; biodiversità e salvaguardia delle specie a rischio estinzione; cambiamenti climatici indotti dal consumo di combustibili e impatto sull'ecosistema, formazione
L'accordo è stato sottoscritto da Abdulla Naseer del ministero delle Risorse marine, agricole e della pesca del governo maldiviano, e da Paolo Galli delegato del Rettore per la ricerca. Alla firma erano presenti una delegazione italiana formata da studiosi dell’Università degli Studi di Milano-Bicoca (Daniela Basso geologa marina e Francesca Benzoni esperta di fama mondiale nel campo dei coralli), Giorgia Marazzi, Console Onorario di Italia per le Maldive, Marcella Ricci, rappresentante di Universo Acqua, una società leader nel campo dell’Educazione Ambientale e Roberto Arganesi in rappresentanza di Hotelplan.
L’accordo è sostenuto dal Rettore Marcello Fontanesi, dalla professoressa Marialuisa Lavitrano, delegato per le Relazioni Internazionali e dall'Agente Consolare Onorario per le Maldive Giorgia Marazzi.
Cinque facoltà (Scienze matematiche, fisiche e naturali, Economia, Medicina, Sociologia e Scienze della Formazione), otto dipartimenti (Biotecnologie e Bioscienze, Informatica sistemistica e comunicazione, Scienze Geologiche e Geotecnologie, Scienza dei materiali, Scienze economico-aziendali, Scienze chirurgiche, Sociologia e ricerca sociale e Scienze umane per la formazione) e circa venti ricercatori dell'Ateneo Milano-Bicocca sono coinvolti nell'iniziativa e collaboreranno con studiosi maldiviani.
La trasversalità dei gruppi di ricerca coinvolti permetterà di affrontare tematiche con approcci completamente innovativi. Ad esempio, i biologi marini potranno avvalersi di competenze di colleghi biotecnologi per lo studio dei coralli e di come essi reagiscono agli stress provocati dall'innalzamento della temperatura. Ricercatori del dipartimento di Scienze dei Materiali metteranno a punto microsonde multiparametriche che verranno applicate ai coralli, le quali saranno in grado di fornire preziose informazioni senza essere corrose dall'acqua marina o dalle incrostazioni degli organismi (ovviamente senza essere dannosi per i coralli sui cui verranno impiantati mediante chiodi realizzati con materiali innovativi), verranno inoltre messi a punto dei pannelli solari ad elevata efficienza e a basso impatto visivo.
Le attività formative
Le attività formative consisteranno in Summer e Winter School e stage in laboratori di ricerca messi a disposizione per l'Università di Milano-Bicocca dal governo della Repubblica delle Maldive nell'Atollo di Felidhu. Gli studenti milanesi che frequentano l'Università di Milano Bicocca avranno la possibilità di lavorare a stretto contatto con studiosi stranieri, potranno capire cosa vuol dire vivere su un territorio posto pochi centimetri sopra il livello del mare e quanto sia importante cercare di mitigare, nella città di residenza, le azioni in grado di accelerare i cambiamenti climatici evitando così il rischio di sparizione di aree come quelle maldiviane. A tal proposito, i docenti di scienze della formazione primaria in collaborazione con Universo Acqua e Marco Pisoni dell’ The Institute for the International Education of Students stanno predisponendo attività formative di sensibilizzazione sul problema dei rifiuti e della salvaguardia del patrimonio marino per i ragazzi maldiviani delle scuole primarie e secondarie.
Poiché alle Maldive non esiste l'università, l'accordo siglato prevede che l'Ateneo milanese eroghi dei corsi universitari in loco che potranno essere seguiti dagli studenti maldiviani. Gli studenti potranno completare il loro percorso formativo seguendo i restanti corsi nella sede di Milano e svolgere la tesi nei laboratori di ricerca dei docenti coinvolti nei progetti.
«Queste sono solo alcune delle sfide che i ricercatori dell'Università di Milano-Bicocca con gli studiosi maldiviani hanno deciso di affrontare insieme nei prossimi anni, in un percorso che mira a migliorare la qualità della vita e dell'ambiente. - spiega Maria Luisa Lavitrano - Il progetto Maldive si colloca in un programma più ampio di internazionalizzazione dell'Università degli Studi di Milano Bicocca, in particolare questo progetto ha la caratteristica di coinvolgere direttamente nelle attività di ricerca e di formazione il governo di uno stato nazionale attraverso il ministero delle Risorse marine, agricole e della pesca».
Paolo Galli