edizione numero
284
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
novembre 2007
EXPO 2015
In questi giorni è stata presentata al Bie ( Bureau International des Exposition) il dossier con il quale Milano si candida ad ospitare la esposizione mondiale del 2015.
Il dossier è composto da un articolato documento di oltre 1200 pagine, il che evidentemente rende estremamente difficile una corretta sintesi.
Abbiamo, comunque ,cercato di richiamare alcuni degli aspetti che, da un punto di vista ambientale, caratterizzano tale documento.
Successivamente cercheremo di descrive gli aspetti più eclatanti che l’evento contiene, gli aspetti strutturali legati al sito ove si propone venga ospitato, le infrastrutture viabilistiche, le “vie di terra” e le “vie d’acqua” che ci si propone di costruire partendo da ciò che già esiste e dalla storia di questi territori.
Con il tema Expo Milano 2015 “Nutrire il pianeta ,Energia per la Vita“ si intende promuovere lo sviluppo di risposte concrete ed efficaci ai complessi ed attuali problemi inerenti l’alimentazione,sia in termini di cibo sicuro (cibo ed acqua sani e sicuri), sia di sicurezza del cibo ( cibo ed acqua sufficienti e facilmente accessibili per tutti) in un ottica di sviluppo sostenibile.
I temi che verranno affrontati durante i sei mesi di EXPO 2015 hanno come obbiettivo la individuazione di soluzioni concrete per :
• Approfondire il legame tra alimentazione e salute per migliorare la qualità della vita
• Incoraggiare scelte produttive e di consumo consapevoli
• Essere occasione di confronto sulla scienza e tecnologia a servizio dell’uomo
• Promuovere lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente
• Mettere al centro la solidarietà e la cooperazione allo sviluppo.
Perché Milano?
Perché è una realtà che può esportare modelli di equilibrio e di sistema e che sa attivare partnership stabili per uno sviluppo integrato e sostenibile: un modello di equilibrio tra tecnica ed ecologia, tra lavoro e relazioni sociali.
Le strutture, i luoghi ed il territorio individuati per ospitare l’esposizione saranno caratterizzati da un efficace modello di governance territoriale e da una rigorosa politica ambientale avente come scopo primario la riduzione delle emissioni di gas serra e l’applicazione delle migliori conoscenze e tecnologie disponibili per la protezione ambientale sulla base di un protocollo già firmato dal Comune e dal Ministero dell’ambiente.
L’area Expo sarà una “low emission zone” ovvero sarà caratterizzata da il minor impatto possibile sull’ambiente e sulla domanda di energia.
Il piano di accessibilità al sito ove sarà ospitata l’Expo prevede il potenziamento delle diverse tipologie di trasporto pubblico (treni e metro) a cui si aggiungerà una flotta di automezzi elettrici.
Sempre in questo contesto verranno adottate soluzioni tecniche, organizzative e gestionali per rendere l’evento sostenibile e lasciare un’eredità materiale ed immateriale positiva al termine dell’evento.
Saranno adottate e/o attivate:
• La valutazione ambientale strategica (VAS)
• Il sistema di gestione ambientale EMAS
• La politica ed il programma propri di “Green procurement”
• La progettazione e la gestione sostenibile di edifici e strutture
• La consulta ambientale
• Il rapporto di sostenibilità.
Il Comune nel frattempo ha aderito alla “Susteniable Energy Europe Campaign “ con il progetto “ Milan a sustinable city towords Expo 2015” i cui principali obiettivi sono :
•La riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra delle attività del Comune del 15% rispetto ai livelli del 2000 entro il 2012
•Una ulteriore riduzione del 20% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2020.
1/ continua
Sergio Saladini