edizione numero
284
rivista on-line mensile
anno venticinquesimo - LUGLIO 2026
registrata presso il Tribunale di Milano
n.330 del 22/05/2007
maggio 2007
Giardino botanico dell’Oasi WWF delle Gole del Sagittario
nate tante platule, una vera e propria “nursery” di specie appenniniche
Il Giardino Botanico delle Gole del Sagittario torna a fiorire. Grazie ad una nuova serra e al progetto “Biodiversità” nate centinaia di plantule di specie rarissime ed in pericolo di estinzione. Avviato un progetto per coltivare ed esporre queste piante anche nel centro storico in sostituzione di quelle esotiche.
Questo centro conferma, così, la sua importanza a livello nazionale per la conservazione della biodiversità, con oltre 300 entità coltivate.
Area protetta
I 450 ettari della Riserva, istituita nel 1997, sono inseriti in un paesaggio montano di grande suggestione: sono ben visibili i segni delle forze tettoniche che hanno lacerato la crosta terrestre e accavallato grandi pile di rocce calcaree su strati argillosi, si percorrono i profondi solchi scavati dall’acqua nelle rocce fratturate, si sale dai 500 metri del corso ombroso del Sagittario, alle rupi assolate e ai pascoli a 1500 metri di quota. Una ricchezza di situazioni che determina una notevole varietà di habitat e di specie. Nelle gole crescono piante acquatiche, specie igrofile come pioppo e salice, altre mesofile come la rovere, altre ancora tipiche delle rupi umide. Sulle pareti rocciose assolate si affacciano specie mediterranee e addirittura l’efèdra dei Nebrodi, considerata una specie relitta dell’Era terziaria. In ambienti rocciosi trovano rifugio la campanula di Cavolini, il garofano ciliato o l’issopo. Nelle praterie in quota troviamo specie endemiche fra cui il fiordaliso del Sagittario e specie animali come la coturnice, il gracchio corallino e persino l’aquila. Dove i pendii ospitano la faggeta si incontrano anche aceri e tassi. In questo complesso mosaico sono presenti il lupo, l’orso, il cervo, il capriolo e molti altri mammiferi protetti.
INFO
Di Giustino Attilio, Direttore Giardino Botanico “Gole del Sagittario” 347-4794694;
Ricci Filomena, Direttore Riserva “Gole del Sagittario” 347-4643834;
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