dicembre 2006
Progetti_Oggetti_Itinerari di sostenibilità:Progetti_Oggetti_Itinerari di sostenibilità:
Presentato a Pescara un innovativo progetto didattico. Sessanta studenti e neolaureati delle facoltà di architettura creeranno in due workshop, uno telematico e l’altro residenziale, panchine, arredi, osservatori, pannelli, bacheche e tanti altri oggetti utili alle aree protette. Il tutto con materiali naturali.
Creare con materiali naturali nuovi oggetti di design utili alle aree protette gestite dal WWF: è questo il tema di un innovativo progetto destinato a 60 studenti e neolaureati per la cui realizzazione hanno stretto una collaborazione il WWF, la Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario – Comune di Anversa degli Abruzzi, la Regione Abruzzo, gli artigiani della CNA e dell’ECIPA, le Facoltà di Architettura di Pescara e Ascoli Piceno e la Facoltà di Ingegneria del Politecnico delle Marche. L’iniziativa prevede lo svolgimento di due workshop della durata di una settimana ciascuno a Gennaio 2007, di cui uno WEB e l’altro con sede a Pescara, per l’ideazione, progettazione e realizzazione sperimentale di oggetti e manufatti di pubblico uso nei parchi e nelle aree protette. La partecipazione all’iniziativa sarà gratuita e i giovani saranno seguiti, oltre che dal corpo docente, da giovani ricercatori che fungeranno da tutores. Gli elaborati progettuali saranno inclusi in un catalogo ed è prevista una mostra di un mese. I migliori progetti saranno realizzati con gli artigiani della CNA che produrranno i prototipi. Al termine della mostra questi saranno realmente installati nell’Oasi WWF delle Gole del Sagittario, nel Comune di Anversa degli Abruzzi per essere utilizzati dal pubblico.
Dichiara il Prof. Piero Rovigatti, della Facoltà di Architettura dell’Università D’Annunzio di Pescara “L’idea è quella di identificare luoghi e percorsi da valorizzare, anche in relazione alle condizioni progettuali definite dal nuovo Piano di Recupero del borgo voluto dal Comune di Anversa degli Abruzzi. Il workshop intende rendere protagonisti gli studenti universitari e i neo laureati mettendoli nella condizione, probabilmente per la prima volta, di ideare artefatti e oggetti che poi saranno realizzati realmente e posti in opera all’interno dei contesti allo studio, mettendoli di fronte a concreti problemi di fattibilità (materiali, realizzabilità, costo, possibilità di produzione seriale). Verranno coinvolti alcuni docenti ed esperti già attivi nell’ambito della progettazione sostenibile, a cui il progetto offre la possibilità concreta di testare sul campo la validità di nuove idee e pratiche progettuali. Le categorie degli artigiani avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con il mondo universitario e di far conoscere tecniche e tradizioni di produzione locale spesso poco conosciute o abbandonate. Al termine delle attività del workshop gli stessi fruitori delle aree protette potranno usufruire concretamente degli oggetti e delle installazioni prodotte, avendo la possibilità di sperimentarne la funzionalità tramite l’esperienza e l’uso diretto.”
Dichiara Augusto De Sanctis del WWF “Il workshop intende sperimentare nuovi approcci alla progettazione sostenibile all’interno delle aree protette evidenziando l’importanza di utilizzare materiali a basso-nullo impatto ambientale, dimostrando la possibilità di realizzare oggetti di uso comune con tali materiali. Pochi progettisti, ad esempio, sanno che è ora possibile costruire oggetti con legno certificato per l’uso sostenibile delle foreste (marchio FSC o PEFC). Inoltre offre agli artigiani attivi nei contesti locali la possibilità di confrontarsi con nuovi schemi produttivi comunque caratterizzati da un uso sostenibile delle risorse primarie e da un basso consumo energetico, favorendo anche l’interesse verso la possibile apertura di nuovi mercati per i settori dell’artigianato locale. Si divulgano così presso il grande pubblico i concetti di uso sostenibile delle risorse attraverso la dimostrazione concreta della produzione di beni di uso e interesse collettivo tramite anche la rivalutazione del “saper fare” locale.”
L’Assessore ai Parchi della Regione Abruzzo, Ing. Franco Caramanico, ha dichiarato durante la conferenza stampa “L’aspetto più interessante del progetto che abbiamo co-finanziato è la collaborazione tra artigiani, mondo delle aree protette, università, istituzioni come il Comune di Anversa degli Abruzzi e, soprattutto, giovani. E’ fondamentale che i progettisti di domani affrontino nel loro corso di studi le problematiche che già oggi noi amministratori ci troviamo ad affrontare, cercando da subito, nel periodo più fecondo della loro vita per creatività, soluzioni intelligenti e praticabili. E’ importante la partecipazione degli artigiani delle comunità locali e apprezzo la scelta della CNA di aderire con entusiasmo perché è un segnale di vitalità da un mondo che più di ogni altro può essere un prezioso alleato per il successo delle politiche sull’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse visto che sono loro ad entrare nelle case, negli edifici e nei cantieri dove con le loro scelte possono influire tantissimo sulla sostenibilità degli interventi. Le 21 riserve regionali abruzzesi, molte delle quali oasi del WWF, sono realtà dinamiche visitate da oltre 100000 persone ogni anno e possono fungere da luogo di contaminazione tra esperienze e percorsi diversi. E’ straordinario che un piccolo comune come quello di Anversa possa, tramite la Riserva e il WWF, affrontare queste tematiche con partner di questo livello. All’Oasi WWF del Lago di Penne vi è il primo impianto ad idrogeno delle aree protette italiane. All’Oasi delle Gole del Sagittario i pali utilizzati sono in plastica riciclata. All’oasi WWF di Alanno parte della tabellazione è stata fatta con legno certificato FSC. Come amministratore credo sia doveroso premiare e valorizzare l’approccio di queste aree protette ed il modo migliore è quello di diffonderlo tra i nuovi professionisti”.
WEB: www.unich.it/dart/anversa
INFO PER LA STAMPA: Segreteria WWF, 3683188739 (Augusto De Sanctis), a.desanctis@wwf.it Disponibili: foto della Riserva delle Gole del Sagittario, locandina-invito del workshop e bando.
Promotori e Partners del progetto:
WWF
RISERVA NATURALE REGIONALE “GOLE DEL SAGITTARIO”
COMUNE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI (AQ)
REGIONE ABRUZZO, ASSESSORATO ALL’ECOLOGIA
FACOLTA’ DI ARCHITETTURA, UNIVERSITA’ “G. d’ANNUNZIO” CHIETI-PESCARA
FACOLTA’ DI INGEGNERIA, UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE
FACOLTA’ DI ARCHITETTURA, UNIVERSITA’ DI CAMERINO
CNA (CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL’ARTIGIANATO E DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA, FEDERAZIONE NAZIONALE ABRUZZO)
ECIPA (ENTE CONFEDERALE ISTRUZIONE PROFESSIONALE ARTIGIANATO)
Comitato scientifico:
Fulco Pratesi, architetto, Presidente WWF Italia
Rosario Pavia, architetto urbanista, professore ordinario, Facoltà di Architettura di Pescara
Andrea Vallicelli, architetto design, professore ordinario, Facoltà di Architettura di Pescara
Giuseppe Di Bucchianico, architetto, professore aggregato, Facoltà di Architettura di Pescara
Enzo Calabrese, architetto design, professore aggregato, Facoltà di Architettura di Pescara
Nicola Crea, architetto design, professore associato, Facoltà di Architettura di Pescara
Marco D’Annuntiis, architetto, professore aggregato, Facoltà di Architettura, Ascoli Piceno
Augusto De Sanctis, coordinatore Oasi WWF Marche Abruzzo Molise
Antonio Marano, architetto, professore associato, Facoltà di Architettura, Pescara
Gianluigi Mondaini, architetto, professore aggregato, Facoltà di Ingegneria, Ancona
Piero Rovigatti, urbanista, professore aggregato, Facoltà di Architettura di Pescara
wwf Abruzzo