NATURA E RAGIONE: I GIARDINI ALL’INGLESE

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In contrapposizione al razionale giardino all’italiana che aveva una progettazione simmetrica con rigide forme geometriche, il giardino all’inglese ha uno stile paesaggistico che imita la spontaneità della natura.
 Abbandona le forme geometriche e le simmetrie per cercare di imitare la spontaneità della natura, valorizzando i sentieri , i dislivelli, i boschetti e i laghetti. E’ un giardino romantico e illuminista per eccellenza, poiché nella sua concezione si sintetizza il naturalismo della filosofia di Jean-Jacques Rousseau.

Questi giardini adottano una visione più libera e spontanea abbandonando l'ordine razionale, regolare e geometrico e divenendo romantici.
Sia i giardini italiani che inglesi hanno origine dai giardini cinquecenteschi che erano una evoluzione del giardino medievale.

Il giardino medievale, era uno spazio delimitato da alte mura, tipico di conventi e castelli. Serviva per la meditazione e per coltivare piante aromatiche, officinali e ortaggi.
Il modello classico si divideva in quattro aree principali con l’orto dedicato alle erbe officinali e curative, l’orto vero e proprio per le verdure e gli ortaggi destinati alla cucina, il frutteto che spesso era riservato agli alberi di mele, pere e fichi ed infine il giardino ornamentale o prato fiorito, con un albero centrale o una fontana, simbolo di vita e purezza.

Il giardino inglese, detto anche “parco paesaggistico inglese”, carica il paesaggio di un messaggio morale e filosofico che va ben oltre la resa puramente estetica.
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I giardini inglesi privilegiano le linee curve e i sentieri sinuosi, hanno un’assenza di simmetria per apparire come una natura incolta. Spesso vi sono laghetti irregolari, con ruscelli e boschetti, oltre all’inserimento di rovine gotiche e ponti rustici. Ricreano paesaggi naturali e romantici puntando all’ evocazione di emozioni.

In un giardino all'inglese è facile trovare alberi secolari, cespugli, grotte, ruscelli, pergole, pagode, rovine e piccoli templi neoclassici, i quali spesso simulano antichi siti archeologici o medievali.

In questi giardini la natura è protagonista e fonte di emozione e stupore con un susseguirsi apparentemente casuale di elementi naturali e artificiali in forma libera ma mai disorganizzata. Gli spazi son costituiti da prati, terreni ondulati e a volte collinari, contrapposti ad aree boschive, macchie di alberi ad alto fusto o alberi singoli di particolari dimensioni.

Si preferiscono le foglie caduche per ampliare la gamma degli scenari con il succedersi delle stagioni accentuando la percezione di una natura incontaminata. Si prevede nella progettazione la presenza di elementi come le grotte, cascate, stagni o ruscelli e bordure miste di piante stagionali e perenni a strati, imitando la spontaneità della natura.

Le recinzioni sono costituite da un basso muretto dotato di fossato e palizzata (detto ha-ha) che permette allo sguardo di spaziare senza soluzione di continuità tra il giardino e la campagna circostante, fornendo al contempo una protezione dalla maggior parte degli animali selvatici. L’obiettivo è che il passante possa osservare camminando in un angolo di mondo toccato poco o niente dalla mano dell’uomo.

In italia, lo stile paesaggistico all’inglese iniziò a diffondersi a partire da inizio 800. Tra i più importanti possiamo citare:

- A Cinisello Balsamo (MI), Villa Ghirlanda Silva
- Giardino all’inglese della Reggia di Caserta
- Giardino Estense, Villa Mirabello, Villa Toepliz,
- Reggia di Monza
- Villa Annoni di Cuggiono (MI)
- A Varese, Villa Augusta e Villa Panza
- Villa comunale di Verdello (BG)
- A Baveno, Villa Fedora
- Villa Olmo, Villa del Grumello, Villa Carlotta,
- Villa Melzi e Villa Monastero sul Lago di Como
- A Verbania, Villa Taranto
- Villa Silva di Cinisello Balsamo (MI)
- A Marlia, Parco della Villa Reale
- Parco comunale di Fino Mornasco (CO)
- A Brembate di Sopra (BG), Parco di Villa Serena
- A Milano, quello che ora è il Parco pubblico di Porta Venezia

In sintesi si può affermare che mentre il giardino italiano è un'opera d'architettura verde, il giardino inglese è un'opera di paesaggio pittorico.
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Fonti:

Foto Anna Zacchetti
Anna Zacchetti