PROGETTO INTERREG ITALIA-CROAZIA WASTEREDUCE: CONCLUSI TRE TOUR EDUCATIVI NELLE AREE PILOTA PER MIOGLIORARE LA GESTIONE DEI RIFIUTI
Progetto Interreg Italia - Croazia WASTEREDUCE: conclusi tre Tour educativi e professionali nelle aree pilota per migliorare la gestione dei rifiuti e la conservazione della natura.

ETRA ha completato con successo tre importanti missioni esplorative nelle aree pilota protette e Natura 2000 nell'ambito delle attività del progetto Interreg Italia-Croazia WASTEREDUCE.

Il progetto, al quale partecipano, oltre ad ETRA, i partner italiani ARPAV, Etifor | Valuing Nature e Università di Trieste, ha come obiettivo il miglioramento della gestione dei rifiuti proprio nelle aree protette e nei siti Natura 2000.

Le ricognizioni, che si sono tenute tra maggio e giugno 2025, rappresentano un passo fondamentale verso l'implementazione e la sperimentazione delle migliori pratiche e degli approcci identificati per la riduzione dei rifiuti e la salvaguardia degli ecosistemi sensibili.

Il progetto WASTEREDUCE utilizza, infatti, un approccio olistico per monitorare, prevenire, ridurre e mitigare l'impatto dei rifiuti. «L'enfasi - spiegano Federica Lodato e Andrea Badaile responsabili per ETRA del progetto - è posta sul miglioramento delle strategie di gestione dei rifiuti e sull'introduzione di soluzioni innovative, in un'ottica di economia circolare».

La prima visita si è svolta in Croazia, sull'isola Dugi Otok, davanti alla città di Zara. I partecipanti (una ventina in rappresentanza di tutti i partner di progetto) hanno avuto modo di incontrare le autorità locali del Comune di Sali, l'azienda municipalizzata di servizi comunali, l'Ente Pubblico Parco Naturale "Telascica" e l'Ente Pubblico Natura Jadera.

Un momento significativo è rappresentato dall'attività di pulizia della baia di Sakarun realizzata da parte di tutti i partecipanti insieme a degli studenti di scuola superiore per un'azione congiunta che ha coinvolto attivamente le giovani generazioni nella conservazione ambientale.

La seconda missione ha portato i partner croati in Veneto lungo il fiume Brenta, nelle zone di Carmignano di Brenta e Bassano del Grappa. Il programma ha previsto incontri con gli operatori addetti all'uso del veicolo elettrico per la raccolta dei rifiuti lungo il fiume (finanziato grazie al progetto Life Brenta 2030) e una visita al centro di gestione dei rifiuti di Bassano del Grappa.

I partecipanti hanno anche visitato l'impianto idrico di Oliero e le Grotte di Oliero.

Un importante attività sul campo è stata il tour guidato da Etifor Valuing Nature dell'Area di Infiltrazione Forestale di Bosco Limite, seguito da un volo con drone nell'area pilota e un'azione di pulizia lungo il fiume Brenta. «Queste attività - spiega Lodato - contribuiscono alla comprensione e al monitoraggio delle aree dove i rifiuti si accumulano».

Il terzo e ultimo incontro si è svolto in Istria (Croazia), dove le attività hanno incluso una visita al Centro di Educazione Scientifica di Kontija.

I partecipanti hanno effettuato una visita della Riserva Speciale forestale di Kontija e hanno poi proseguito in barca lungo la baia di Lim.

Ai partecipanti è stata data anche la possibilità di osservare alcune specie di uccelli, tipici della zona, tra cui la ghiandaia marina, importante per la biodiversità locale istriana ma anche di tutto il nord adriatico.

«Questi tour - precisa Badaile - sono stati organizzati con l'obiettivo di fornire a tutti i partner del progetto una visione "dal vivo" delle specificità delle aree pilota. Attraverso l'interazione con i rappresentanti delle istituzioni che gestiscono tali aree, si mira a rafforzare le connessioni e a formulare misure adeguate per affrontare la problematica dei rifiuti».

Le escursioni contribuiscono a sensibilizzare i partecipanti e il pubblico sui problemi dei rifiuti, promuovendo il networking e l'educazione verso una gestione più sostenibile.

I benefici attesi includono l'acquisizione di conoscenze e competenze preziose in materia di conservazione ambientale e sviluppo sostenibile, opportunità di networking e ispirazione per diventare sostenitori della protezione ambientale.

Il progetto WASTEREDUCE continua il suo impegno per la protezione e la preservazione degli ambienti naturali, in particolare quelli costieri e rivieraschi, condivisi tra Italia e Croazia, attraverso la cooperazione transfrontaliera e l'adozione di strategie integrate per la riduzione dei rifiuti.

Ora il progetto prevede l'adozione e l'installazione da parte dei Comuni coinvolti di una serie di telecamere sul territorio come strumento per disincentivare l'abbandono di rifiuti.

Questa azione è possibile grazie a un piano condiviso con i dieci Comuni lungo il Brenta padovano che saranno chiamati a breve a sottoscrivere un accordo in tale direzione.

13 luglio 2025.

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Bassano del Grappa,


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Ufficio stampa Etra