RIFIUTI RADIOATTIVI CNAPI, APPROVATA ALL'UNANIMITA' LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE ECOMAFIE
il Presidente Vignaroli: “300 milioni in bolletta ogni anno per gestione rifiuti radioattivi”
È stata approvata all’unanimità, dalla Commissione d’inchiesta sulle Ecomafie, la Relazione sulle procedure in essere per la localizzazione del Deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi.

Per Deposito nazionale si intende “il deposito destinato allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi – si legge nella premessa della relazione - a molto bassa e bassa attività, derivanti da attività industriali, di ricerca e medico-sanitarie e dalla pregressa gestione di impianti nucleari, e all'immagazzinamento, a titolo provvisorio di lunga durata, dei rifiuti ad alta attività e del combustibile irraggiato provenienti dalla pregressa gestione di impianti nucleari.”

“Accendiamo i riflettori su un tema delicatissimo – spiega il Presidente della Commissione Ecomafie Stefano Vignaroli – sul quale la commissione ha continuato a lavorare, dopo la prima relazione dello scorso 30 marzo. Ogni ritardo nella costruzione del deposito aggiunge ritardi nelle attività di dismissione delle vecchie centrali nucleari, con un correlato dei costi complessivi nella gestione dei rifiuti radioattivi.

Ogni anno in media si pagano nella bolletta elettrica 300 milioni di euro per finanziare le dismissioni e per gestire i rifiuti radioattivi, compresi quelli a bassa radioattività derivanti dalle attività mediche e di ricerca. Nel 2036 arriveremo ad aver speso complessivamente circa 8 miliardi di euro.

Il materiale della relazione è messo a disposizione di tutti dalla commissione e che può rappresentare un sicuro punto di riferimento anche per gli organi di stampa e i cittadini che intendano approfondire la materia.”

(Scarica sotto, da ALLEGATO N1, la relazione.)
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Ufficio stampa Commissione Ecomafie Sergio Nazzaro Salvatore Di Rienzo