LEGAMBIENTE: DOSSIER ECOGIUSTIZIA E' FATTA
TOSCANA AL TERZO POSTO, DOPO LAZIO E CAMPANIA, CON 73 ECOREATI ACCERTATI
[img1sx]Il punto della situazione su ecoreati e prescrizioni a quasi un anno dall'entrata in vigore della L. 68 del 2015.
Il dossier curato da Legambiente, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato, del Comando Tutela Ambiente dell'Arma dei Carabinieri (NOE), Guardia di Finanza e Capitanerie di Porto, rende, dopo alcuni mesi dall'entrata in vigore della L. 68 del 2015, una prima fotografia dell'applicazione normativa della nuova legge che ha introdotto nel nostro sistema una serie di delitti ambientali ed un innovativo sistema di prescrizione dei reati ambientali contravvenzionali.
Secondo quanto riportato da Legambiente, in particolare, “il ricorso al meccanismo delle prescrizioni si sta rivelando uno degli aspetti di più diffusa attuazione delle norme introdotte dalla legge 68/15, anche in considerazione di una contestazione immediata”.
Legambiente ha raccolto e rielaborato i dati relativi all'applicazione della legge 68 da cui emerge che a fronte di 4.718 controlli effettuati - da Corpo Forestale dello Stato, NOE, Guardia di Finanza e Capitanerie di Porto - sono stati contestati 947 reati e violazioni amministrative, sono state denunciate 1185 persone e sono stati sequestrati 229 beni per un valore di quasi 24 milioni di euro.
Per quanto riguarda l'applicazione della parte sesta bis del Codice dell'Ambiente, ovvero quella riguardante la prescrizione, dal dossier emerge che le prescrizioni hanno riguardato ben 774 reati contravvenzionali con la denuncia di 938 persone e 177 sequestri per un valore di oltre 13 milioni di euro.
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Per quanto riguarda invece il delitto di inquinamento ambientale (art 452 bis del C.P.) i casi sono stati ben 118 con la denuncia di 156 persone e 50 sequestri per un valore di oltre 10 milioni di euro. Ci sono state anche 30 contestazioni del delitto di disastro ambientale (art 452 quater) con la denuncia di 45 soggetti, e 11 casi di impedimento al controllo (art 452 septies) e 12 casi di delitti colposi (art 452 quinques) e 2 contestazioni del delitto di morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale (art 452 ter).
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Guardando la situazione a livello regionale, sulla base dei dati disponibili, il Lazio risulta la regione dove si è concentrato il più alto numero di contestazioni della legge 68, ben 134, con il corollario di 121 denunce e 17 sequestri, seguita dalla Campania (95), dove si registra il maggior numero di persone denunciate, 137.
Al terzo posto si collocata la Toscana (73 ecoreati accertati), seguita da Umbria (68), Emilia Romagna (67), Puglia (62), e Lombardia (58).
Il maggior numero di sequestri è stato riscontrato in Puglia (28), seguita dalla Calabria (25) e dalla Toscana (22).
Visualizza il dossier di Legambiente Ecogiustizia è fatta (File PDF)
ARPA TOSCANA