UN RAPPORTO SUL POTENZIALE DELLA COGENERAZIONE E DEL TELERISCALDAMENTO
Il documento predisposto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per il Ministero dello Sviluppo Economico
[img1dx]La Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica prevede che gli Stati membri effettuino e notifichino alla Commissione una valutazione globale del potenziale di applicazione della cogenerazione ad alto rendimento (CAR) e del teleriscaldamento e teleraffrescamento efficienti (TLR).

Si ritiene, infatti, che tali sistemi abbiano il potenziale per consentire di ridurre in modo significativo i consumi di energia primaria e le emissioni climalteranti, ma il loro utilizzo sia ancora scarsamente diffuso nell'Unione.

Il D.Lgs 102/2014 di recepimento della Direttiva 2012/27/UE conferma l’importante ruolo della CAR e del TLR nel raggiungimento dell'obiettivo di ridurre entro il 2020 di 20 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio i consumi di energia primaria rispetto al 2010, in coerenza con la Strategia Energetica Nazionale (SEN) del marzo 2013 che prevede anche incentivazioni per agevolarne la diffusione.
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La SEN, tra l'altro, pone l'accento sullo sviluppo di un più equilibrato bilanciamento tra le diverse fonti rinnovabili, in particolare su quelle termiche - caldaie a biomassa, pompe di calore, solare termico, ecc. - e sull'ampliamento delle infrastrutture di rete per la diffusione del calore rinnovabile. Ritiene quindi necessari interventi che incoraggino la diffusione di queste tecnologie, ma anche il loro ammodernamento.

In Italia, per quanto riguarda le CAR, si è già registrato uno sviluppo storicamente forte in ambito industriale, a servizio di specifici processi produttivi e negli impianti di produzione soprattutto medio-grandi, per cui il sostegno pubblico dovrà rivolgersi non solo alle nuove installazioni, in particolare a quelle di piccole dimensioni, ma anche favorire la sostituzione e la modernizzazione degli impianti esistenti.

La valutazione del potenziale della CAR e del TLR in Italia è stata affidata dal Decreto 102/2014 al Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
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Lo Studio Valutazione del potenziale nazionale di applicazione della cogenerazione ad alto rendimento e del teleriscaldamento efficiente
prende a base i dati del 2013 e si sviluppa in tre principali sezioni.

1. Descrizione della domanda di energia termica con approfondimenti relativi a: fonti utilizzate, modalità di impiego, localizzazione geografica.

2. Panoramica dell’offerta nazionale di energia termica con descrizione del: mix termoelettrico italiano, approfondimenti sulla parte prodotta in cogenerazione e CAR, fonti impiegate, localizzazione geografica degli impianti, analisi delle infrastrutture TLR esistenti e loro dati di esercizio, quadro sulle altre modalità di approvvigionamento del calore.

3. Individuazione della quota di fabbisogno energetico che può essere soddisfatto da: impianti di cogenerazione ad alto rendimento, sistemi di teleriscaldamento efficiente.
Per il TLR i risultati ottenuti danno un’indicazione complessiva delle potenzialità di sviluppo del teleriscaldamento efficiente considerando i seguenti contributi:
 l'impiego della cogenerazione a gas per le aree metanizzate;
 l'impiego delle biomasse legnose per le aree non metanizzate;
 lo sfruttamento dei quantitativi dei rifiuti per cui è prevista la termovalorizzazione.

Il potenziale del TRL individuato risulta pari a 1.161 ktep. Rispetto al calore erogato da TLR nel 2013, pari a 802 ktep, si riscontra un potenziale incremento da teleriscaldamento efficiente di 359 ktep. A tale potenziale incremento contribuisce la produzione di calore basata sullo sfruttamento delle biomasse per 115 ktep e lo sfruttamento della termovalorizzazione dei rifiuti per ulteriori 49 ktep.

Per le CAR il potenziale di sviluppo nei settori finali di utilizzo è risultato, sulla base delle condizioni economiche e di consumo attuali, pari a 3.320 ktep. Rispetto alla produzione di calore utile da CAR in questi settori al 2013, pari a 2.084 ktep, si riscontra un potenziale incremento di 1.236 ktep.

Tale incremento di calore utile prodotto da CAR è riconducibile al settore industriale e al settore terziario con un incremento potenziale rispettivamente di 740 ktep e 496 ktep. Il settore residenziale non mostra un potenziale economico sfruttabile alle attuali condizioni di mercato e di costi delle tecnologie.
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A livello locale alcune regioni hanno considerato in modo marginale gli scenari di sviluppo di tali tecnologie o non hanno espresso provvedimenti e indirizzi specifici in merito nei loro Piani Energetici Ambientali Regionali (PEAR).

La Regione Toscana nel PAER approvato dal Consiglio regionale a inizio 2015, fra le modalità di consumo al 2020 del calore da rinnovabili, individua 29 ktep per biomassa da teleriscaldamento, 2,2 ktep per pompe di calore abbinate al teleriscaldamento e 48,9 ktep per la geotermia diretta e/o teleriscaldamento. Nei documenti ufficiali non sono state invece valutate le potenzialità delle CAR.
ARPA TOSCANA