LO SPIN-OFF DELL'AUTO SENZA CONDUCENTE VENDUTO AD UNA ZIENDA AMERICANA PER TRENTA MILIONI
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Cinque anni fa avevamo sentito parlare della loro impresa: condurre un’auto senza pilota da Parma fino a Shanhgai dove era in corso l’EXPO.
Ci riuscirono in cento giorni circa, dopo aver percorso quasi sedicimila chilometri ed aver attraversato nove stati. Tutto il mondo ne parlò e parlò in particolare della tecnologia usata che consentiva, attraverso telecamere e sensori, di analizzare passo per passo la strada con i suoi ostacoli e le situazioni impreviste che si venivano a determinare, adeguando automaticamente direzione, velocità unitamente al rispetto delle regole stradali.

Questa impresa fu resa possibile dalla Univesità di Parma, dove il professor Alberto Broggi, docente di sistemi operativi e visione artificiale, operava ed aveva fondato il VisLab ovvero “ Vision and Intelligent Systems Laboratory”.
Oggi questo spin-off universitario è stato aquisito da una importante azienda californiana per la bella cifra di 30 milioni di dollari.

L’aquirente è Ambarella, una giovane società americana , nata nel 2004 a Santa Clara, in California, specializzata in compressione di immagini video e soprattutto, quotata a Wall Street, a Parma si produrrà il softwere, nella silicon valley l’hardwere.

Il prof. Broggi nel presentare l’esito della vendita si è dichiarato entusiasta : "Primo, perché restiamo a Parma, io e tutto il team continueremo a lavorare da qui, avremo più soldi, potremo attirare più studenti, fare ricerche più efficaci e inventare dispositivi che oggi non potete neanche immaginare".
Uno dei primo risultati è stata la assunzione di 29 persone a tempo indeterminato, tutti ingegneri informatici ed elettronici, altre ne seguiranno.
Sergio Saladini