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IL DICIANNOVENNE CHE SALVERA' GLI OCEANI CON IL CROWDFUNDING Ha diciannove anni ed ha deciso che pulirà gli oceani. Il diciannovenne Boyan Slat olandese, studente di ingegneria aerospaziale ha ideato un sistema per risolvere il problema dei rifiuti, ciò senza danni all’'ecosistem ,utilizzando, come strumento di finanziamento, il crowdfunding . [img1sx] Il crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di micro-finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il termine trae la propria origine dal crowdssourcing, processo di sviluppo collettivo di un prodotto. Il crowdfunding si può riferire a iniziative di qualsiasi genere, dall'aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all'arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. Il crowdfunding è spesso utilizzato per promuovere l'innovazione e il cambiamento sociale, abbattendo le barriere tradizionali dell'investimento finanziario. A tal fine ha raccolto un milione di dollari in poco più di un mese e conta di raddoppiare la cifra entro tre mesi. Il sistema proposto consiste in una piattaforma galleggiante che intercetta i rifiuti presenti in superficie, soprattutto plastica, utilizzando le correnti marine che favoriscono la concentrazione di tali rifiuti e ciò con costi di un terzo inferiori a quelli richiesti dagli esistenti sistemi di pulizia marina. Boyan spiega tutto ciò sul suo sito Theoceancleanup. Qui si possono trovare le indicazioni di come contribuire: si va da un contributo di quattro euro e mezzo per finanziare la raccolta di un chilo di plastica, passando a 23 euro per cinque chili, fino a 550 euro per 120 chili. Con una donazione di 7.400 euro, poi, si arrivano a raccogliere 1.700 chili di plastica e si ottiene il “pass” per una spedizione verso una delle maxi-isole di immondizia esistenti nell’oceano Pacifico. Fonti: wikipedia, Theoceancleanup. Sergio Saladini
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