L'Anemone e il pagliaccio
L’anemone di mare, dicono le enciclopedie, è un polipo urticante, parente stretto del corallo e della medusa che vive attaccato alle rocce dei fondali marini, da pochi metri fino a più di 20 metri di profondità o sulle barriere coralline, in attesa che passi un pesce per intrappolarlo tra i suoi tentacoli velenosi.
Caratteristica dell’anemone di mare è anche la sua propensione ad attivare forme di simbiosi con altre specie: la più nota è quella che l’anemone stringe con il pesce pagliaccio il quale staziona tra i tentacoli dell’anemone per avere protezione dai predatori, mentre l’anemone si ciba dei resti del suo pasto.
Cosa consenta a questo pesce di essere immune alle punture dei tentacoli non è completamente chiarito: C’è chi ipotizza che a renderlo insensibile sia il muco che lo ricopre e chi, pure ammettendo che la sua protezione derivi dal muco, fa risalire il tutto ad una sorta di imitazione che viene messa in atto nei confronti dei tentacoli dell’anemone e ciò in quanto il pesce pagliaccio impiega alcuni giorni per adattarsi ad ogni specie di anemone con cui viene a contatto.


Il pesce pagliaccio, recentemente, si è dato al cinema ed attraverso Disney è diventato il protagonista principale di un famoso film per bambini ( e non solo) : alla ricerca di Nemo.


Anemone è inoltre un fiore, leggermente urticante, un fiore fragile e di vita breve, cedevole alla forza del vento ( anemos in greco significa vento).
Si occupa dell’anemone anche la tradizione cristiana la quale narra che anemoni color rosso scarlatto presero vita dalle gocce di sangue cadute dalla croce.

Ma di questi tempi c’è una altro anemone di cui si parla, ovvero l’imprenditore Diego Anemone arrestato nell’inchiesta sugli appalti del G8 insieme al provveditore alle opere pubbliche Angelo Balducci, oltre alla sua lista di 400 nomi oggetto di favori o regalie.
Ci informa “Affari italiani.it” che molti sono i nomi noti e ciascuno è accompagnato da un riferimento preciso quale l’indirizzo o un servizio come “impianto elevatore”, “mensa cucina” “implementazione appartamento” “impianto aria condizionata” “letto, cucina, mobiletti e parte falegnameria”, ecc.
Destinatari (ipotetici): Ministri, Assessori, Senatori, Funzionari ministeriali, Responsabili della Protezione civile, Religiosi, esponenti della Polizia, dei Carabinieri, della guardia di Finanza,ecc.
Ricordiamo a tutti i lettori che è opportuno essere prudenti nel valutare tale materiale, sia perché molte potrebbero essere le omonimie, sia perché molti hanno reso pubbliche smentite o attendibili giustificazioni.
Ma per tornare al nostro incipit, l’anemone di mare è ( per l'appunto) “un polipo urticante, ..che vive attaccato alle rocce ….., in attesa che passi un pesce per intrappolarlo tra i suoi tentacoli velenosi”.
Mai similitudine viene così …. naturale!
Ma, allora, il pesce pagliaccio chi è ? Dicevamo che Caratteristica dell’anemone di mare è” la sua propensione ad attivare forme di simbiosi con altre specie: la più nota è quella che l’anemone stringe con il pesce pagliaccio il quale staziona tra i tentacoli dell’anemone per avere protezione dai predatori, mentre l’anemone si ciba dei resti del suo pasto”.
Il nome di un noto politico che fa abitualmente il“ pagliaccio” ci è venuto subito a mente, ma l’abbiamo scacciata non volendo mancare di rispetto ad una si alta ( ?!) autorità politica.
Sergio Saladini