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NUCLEARE: GOVERNO CONTINUA A NASCONDERE SITI CENTRALI Dichiarazione di Stella Bianchi, della segreteria nazionale del PD,responsabile Ambiente “Ipocriti Formigoni e Palese nimby, si vogliono ingannare cittadini”
Il decreto legislativo approvato oggi dal Consiglio dei ministri conferma che il ritorno al nucleare è una scelta opaca, contraria al libero mercato dell’energia, che non dà sicurezza energetica al Paese e appesantisce le bollette delle famiglie. È soprattutto una scelta impopolare che il governo continua a voler imporre dall’alto, garantendo trasparenza mentre in realtà nasconde i siti scelti per l’installazione delle centrali. E, dopo mille promesse sul coinvolgimento di Regioni, Province e Comuni e dei cittadini, si dispone che in caso di non accordo il presidente del Consiglio possa imporre la decisione con un suo decreto. Inoltre il governo, che aveva assicurato vantaggi per le tasche dei cittadini, mette invece un prezzo bloccato sull’energia prodotta con il nucleare per assicurare un guadagno alle imprese private e scaricare i costi sulle bollette. Ai candidati presidenti della destra alle prossime regionali chiediamo di nuovo chiarezza: se il nucleare è una buona scelta, se l’Italia ne ha davvero bisogno, come hanno detto oggi Formigoni e Palese, allora perché non ospitare una centrale nel proprio territorio, in Puglia o in Lombardia? Dopo anni di polemiche contro i “nimby”, è paradossale che ora proprio la destra si comporti così. Basta con l’ipocrisia: un sì al nucleare comporta scelte conseguenti da spiegare ai cittadini. La posizione del Partito Democratico è sempre stata chiara: no al nucleare, sì al risparmio energetico e alle energie rinnovabili. Sarà difficile ottenere la stessa chiarezza alla destra e ai suoi candidati presidenti. |