|
Elezioni in provincia di Milano. Consenso a chi e per cosa? Parliamo di elezioni ed avendo, la nostra rivista, sede a Milano parliamo delle elezioni per la Provincia di Milano. L’esperienza di molti anni ci dice che le elezioni provinciali sono, tra le varie sfide elettorali, quello ove meno l’elettore decide sulla base di ciò che la maggioranza uscente ha fatto nel quinquennio. Ciò per molte ragioni prima tra tutte la eterogeneità delle competenze di questo Ente, sconosciute ai più ed in tema di meccanismi elettorali, la impossibilità di esprimere preferenze, un sistema elettorale che premia le più alte percentuali riportate nei collegi da ogni singola lista, il che conduce a risultati bizzarri per cui il risultato finale è che alcuni collegi esprimono più candidati eletti altri nessuno. Nella incomprensione di tutto quanto sopra riportato il risultato è che la decisione di voto è per lo più guidata da valutazioni che nulla hanno a che fare con il merito ed il luogo dove si svolge la competizione, tranne la scelta del Presidente premiando il quale l’elettore a Lui delega quello che veramente conta ovvero la scelta dei componenti della Giunta. Inoltre si può osservare che la competizione tra i candidati Presidenti li vede duellare con promesse che per lo più nulla hanno a che fare con la missione istituzione dell’Ente Provincia. Lasciamo ad altri il compito di confrontare proposte e promesse, noi qui ci limiteremo ad offrire qualche elemento per esprimere un giudizio sul lavoro fatto dalla maggioranza uscente. Tra le diverse azioni prodotte in campo ambientale vi segnaliamo, quelle che più hanno avuto il nostro consenso e che riteniamo debbano essere ulteriormente sviluppate. Il progetto che più di altri ha avuto una ricaduta concreta sul territorio è quello noto con il nome di Metrobosco e che è stato sviluppato attraverso interventi di forestazione per tutta l’area della provincia, attraverso la realizzazione di parchi, il ripristino di filari e di percorsi per ricostituire o per creare ex novo un paesaggio agrario. Sono stati oltre tremila gli ettari della provincia di Milano che 87 comuni hanno reso disponibili per la forestazione e 600.000 le piante autoctone già messe a dimora per un totale di 535 ettari distribuiti su 55 comuni. Oltre ai comuni sono state coinvolte 400 scuole con l'iniziativa "Adotta un albero per il giardino della tua scuola" per un totale di 20.000 piante messe a dimora. Si è calcolato che 4.000 tonnellate di anidride carbonica sono state fissate grazie a metrobosco. Sempre in tema di difesa, sviluppo e valorizzazione dell’ambiente segnaliamo come positivo l’impegno a favorire la creazione di nuovi Parchi Locali di Interesse Sovra Comunale (PLIS): nel 2004 undici erano i PLIS esistenti per una superficie occupata di 5.764 ha e ad oggi sono diventati diciassette per una superficie occupata di 9.682 ha con il coinvolgimento di nuovi comuni che sono passati da 36 a 57. Ci sono sembrate efficaci la azioni prodotte in tema di energia innanzi tutto per informare e dare consulenza ai cittadini: 41 i nuovi sportelli “Infoenergia” aperti (6 di Zona e 35 comunali), che hanno consentito di informare più 580.000 cittadini sulle opportunità di risparmio energetico, sulle forme di finanziamento, sulla normativa tecnica e sulla legislazione riguardante l’energia. Davvero utile ed efficace l’iniziativa di promuovere un Regolamento Edilizio Comunale tipo per favorire la diffusione delle fonti rinnovabili, ridurre gli oneri di urbanizzazione per i progetti ad “alta qualità energetica” e rilasciare la certificazione energetica degli edifici. Ad oggi, oltre 60 i Comuni che hanno adottato il regolamento edilizio. E’ stato realizzato il sistema di accreditamento per i certificatori energetici, divenuto punto di riferimento nazionale, con lo scopo di verificare che i soggetti e gli organismi che intendono certificare gli edifici posseggano i necessari requisiti: 150 i certificatori accreditati e abilitati nell’intera provincia. Sono stati inoltre promossi, mediante accordi con le banche, prestiti a tasso zero per finanziare interventi per la riqualificazione energetica sugli edifici esistenti:a partire dal 2006 si sono raggiunti 12 milioni di euro di investimenti indotti , che sono andati ad alimentare il mercato delle piccole e medie imprese, ottenendo inoltre nell’arco di sette anni un ritorno per un totale di 5.310.000 euro risparmiati dalle famiglie. Sergio Saladini
|