La giornata nazionale contro l’inquinamento luminoso
In questa sede è stata ricordata più volte l’esistenza di questo fenomeno non ancora molto percepito dalla comunità ma che si sta sviluppando in maniera molto forte, accanto a quelli riconosciuti e purtroppo consolidati quali l’inquinamento dell’aria, dell’acqua ed acustico.
Anche la comunità scientifica ha esposto le sue preoccupazioni al riguardo e Margherita Hack in un articolo del Corriere della Sera del 7 marzo 2007 ricordava che:
“…Il più grande telescopio del mondo (nel 1943) era il 2,5 metri di Monte Wilson in California, oggi ridotto quasi all’inattività per le luci di Los Angeles: solo nel 1948 entrava in funzione il 5 metri di Monte Palomar, sempre in California, anch’esso fortemente disturbato dalle luci di S. Diego. Cinque o sei metri di diametro erano ritenuti un limite insuperabile. Oggi sono in funzione quattro specchi da 8 metri diametro dell’Osservatorio europeo dell’emisfero australe, situati nel deserto di Atacama sulle Ande cilene, e due specchi da 10 metri di diametro degli Stati Uniti situati sul Mauna Kea alle Hawaii resi possibili dalla tecnologia elettronica ed informatica”.

A livello nazionale ancora oggi non vi è una legge nazionale e l’argomento viene tuttora disciplinato con leggi regionali.
In Lombardia vige la legge n. 17 dell’anno 2000 che ha avuto alcune modifiche ed integrazioni, l’ultima nel mese di febbraio 2007.
Inoltre, e questo è molto importante, la Regione Lombardia ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale del 13 agosto 2007 le “Linee guida per la realizzazione dei piani comunali dell’illuminazione” che devono essere ovviamente compatibili con la suddetta legge.
Ma, udite udite, la famiglia più famosa di Springfield, ovvero i Simpson, attualmente presente nei vari cinematografi di tutta Italia, si sono interessati anche loro dell’inquinamento luminoso.
Nell’episodio “E le stelle stanno a guardare” la piccola Lisa, ecologista ed animalista, raccoglie le firme per ottenere l’abbassamento delle luci della città per poter vedere le stelle e l’imminente spettacolo delle stelle cadenti. Segue ovviamente tutta una serie di esilaranti situazioni comiche.
Il mese che andremo ad affrontare, ottobre, ospita una iniziativa che rappresenta un unicum nel suo genere: la Giornata nazionale contro l’inquinamento luminoso, arrivata alla XV edizione e che si svolgerà il 13 ottobre.
Questa manifestazione, ideata e proposta inizialmente dall’Unione Astrofili Bresciani, ma subito sostenuta dall’Unione Astrofili Italiani, dall’Associazione CieloBuio e da altre associazioni, ricopre un ruolo decisamente importante nel novero delle iniziative di educazione ambientale, un appuntamento storico per ricordare questo fenomeno e sensibilizzare l’opinione pubblica su questo argomento.
E’ una delle occasioni durante le quali viene posta l’attenzione di tutti, anche sullo spreco energetico perpetrato da quelle fonti che disperdono la luce verso l’alto: globi luminosi nelle città, nei parchi urbani, torri faro e fari rotanti.
E’ importante che laddove ve ne sia bisogno, la luce deve essere indirizzata verso il basso.
Accanto a questa iniziativa è giusto ricordare il XXIII Meeting dei Planetari Italiani, che si svolgerà il pomeriggio di sabato 6 e nella giornata di domenica 7 ottobre.
Presso il Civico Planetario “Ulrico Hoepli” di Milano, Corso di porta Venezia 57, vi sarà questo incontro organizzato dall’Associazione Amici dei Planetari che da vita a questo appuntamento.
Nel dettaglio, per avere informazioni sul Meeting e per avere il calendario degli appuntamenti per la Giornata nazionale si invita a visitare i seguenti siti:
www.planetaritaliani.it
www.astrofilibresciani.it
www.uai.it
www.cielobuio.org
Federico Di Lucchio