Conclusa la Conferenza Velo-City 2007
Con un invito video registrato del Commissario europeo con la delega ai Trasporti, Jacques Barrot, a non mancare al prossimo appuntamento tra due anni a Bruxelles, si è conclusa l'edizione 2007 della Conferenza internazionale sulla Mobilità ciclistica "Velo-City 2007 tenutasi a Monaco di Baviera dal 12 al 15 giugno scorsi. Nel corso della sessione finale conclusiva sul tema "Quale futuro per la mobilità", ringraziamenti e saluti sono stati pure espressi, dal Presidente ECF Manfred Neun, dal Sindaco di Monaco Hep Monatzeder, dal Segretario Generale e Direttore delle edizioni del Velo City, Bernhard Ensink, dal Direttore comunicazione di Shimano Europa Hans van Vliet, e dal Ministro della Regione di Bruxelles che nel 2009 ospiterà il Velo City, Pascal Smet.


Tra i risultati soddisfacenti per gli organizzatori, spicca quello dei partecipanti registrati: oltre 1.000 persone provenienti prevalentemente dall''Europa ma anche da tutti gli altri continenti, si sono accreditate per seguire sessioni plenarie e gli innumerevoli workshop. Superati così i numeri delle ultime edizioni: settembre 2001 Edinburgo e Glasgow, 489 partecipanti registrati; settembre 2003 Parigi, 726; giugno 2005 Dublino, 459

In una Monaco assolutamente ciclabile e servita da un sistema di trasporto pubblico eccellente (inclusi i servizi di car sharing e bike sharing) al punto che è normale incontrare bavaresi che vivono assolutamente bene senza essere proprietari di un'auto, il Velo - City ha fornito anche questa volta l'occasione per ribadire che un mondo in bicicletta è possibile. Già nel discorso d'apertura Wolfgang Tiefensee, Ministro dei Trasporti della Germania Federale, si è espresso a favore di una maggiore centralità della bicicletta nelle politiche di trasporto. Ha anche affermato che bisogna migliorare l'immagine della bicicletta, e creare collegamenti tra la bici, il traffico di massa, quello regionale e a lunga distanza.

Questo va nella direzione dell'intermodalità, che Manfred Neun, presidente di ECF (European Cyclists' Federation) sta promuovendo con grande determinazione.
Intermodalità significa mettere la circolazione della bicicletta nel contesto di tutte le altre forme di trasporto. Nella « Dichiarazione di Berna », che ECF ha redatto durante l'annuale assemblea della Federazione svoltasi in questa città lo scorso maggio, si ribadisce con fermezza il concetto che tutti i campi delle politiche - trasporti, riscaldamento del pianeta, uso del territorio, pianificazione, salute pubblica, poltiche sociali - devono integrare la bicicletta nelle loro scelte e promuoverne i vantaggi nella comunicazione in generale e con la stampa soprattutto. Particolare enfasi è stata posta sulla promozione delle città amiche della bicicletta.

Il Borgomastro Christian Ude ed il Sindaco Hep Monatzer hanno mostrato grande sensibilità politica nell'ospitare Velo-city 2007 a Monaco. Dal momento in cui la candidatura di Monaco è stata accettata da ECF, essi hano fatto il massimo per rendere, passo dopo passo, la capitale bavarese una città amica della bici. Monaco sta già traendo vantaggi dagli investimenti nelle infrastrutture per la bici e nella qualità di vita. L'obiettivo è quello di aumentare la quota dei ciclisti nel traffico dal 10 al 15% entro il 2015.

Durante la conferenza i vantaggi di città amiche della bici sono stati al centro della discussione accanto a nuove strategie e relazioni di buone pratiche illustrate in diverse sessioni plenarie e workshop.
Il ministro norvegese Liv Signe Navarsete ha sottolineato l'importanza della bicicletta nella lotta contro gli effetti negativi della sedentarietà. In sintonia con il motto della conferenza « dalla visione alla realtà » ha invitato ad agire ora.
Nei prossimi 10 anni la circolazione delle biciclette aumenterà per lo meno del 50%, ma potrebbe anche raddoppiare. Questa è la prognosi del Presidente dell'ECF Manfred Neun. Politici e pianificatori dovrebbero tenerne conto. Si richiede una migliore cooperazione tra ONG, politici e industria.E Velo-City ha dimostrato in che modo: attraverso molti esempi ed esperienze positive di buone pratiche. Il fatto che l'assemblea generale della Federazione che raccoglie i produttori europei di biciclette, Colibi/Coliped, si sia svolta a Monaco in contemporanea con Velo-city è di buon auspicio. La bicicletta è promossa su tutti i fronti.

Tra le ancora molto poche presenze italiane ha spiccato particolarmente la partecipazione della Provincia di Milano - Settore Parchi e Mobilità ciclistica - che ha promosso la prima Conferenza nazionale del settore che si terrà in Italia nel prossimo autunno per incarico del Ministero dell'Ambiente.

Alcune foto della Conferenza Velo City sono disponibili sul sito dell'ECF https://www.ecf.com/2452_1
Lello Sforza