L'orso Bruno ci scrive ....
Avevo due anni. Sapete che vuol dire? Ero un cucciolo, anche se di 100 chili. Non tutti abbiamo le stesse dimensioni, le stesse proporzioni, gli stessi atteggiamenti, ma voi lo sapete di certo: siete la specie che possiede la Conoscenza. Parola oscura per noi, delle altre specie.
Hanno detto che ero un pericolo per gli umani, perché ho ucciso, sì lo so, 35 fra polli e pecore. Voi quanti ne uccidete ogni giorno? Per sfamarvi e per vestirvi, per confezionare le vostre medicine. E quanti animali sono al vostro servizio? Per le uova, per il latte, per lavori che non volete fare, per tenervi compagnia. E quanti, Signori della Conoscenza, uccidete e sfruttate della stessa vostra specie? Mi avete definito “animale selvatico”, e come tale non ho supermercati da frequentare con il cibo pronto già impacchettato. Non ho armi raffinate con cui destinare proiettili a distanza. E che mi dite dei vostri cuccioli? Ci pensate? Li proteggete? Dicono che li mettete al mondo sapendo quello che fate. So di guerre e violenze e ricatti, non per fame, ma per desiderio di Potere. Anche questa è una parola troppo oscura perché io “animale selvatico” possa solo avvicinarmi a un significato lontanamente comprensibile.
Avevo due anni. Non avevo strade segnalate su una mappa. Non conoscevo confini. Né io, né altri come me, hanno mai pensato di attaccare i Signori della Conoscenza. Siamo troppo timidi, troppo diversi e di voi abbiamo Paura. Conoscete questa parola? La conoscete veramente? O pensate di conoscerla? Io, “animale selvatico” che non possiede una capacità di linguaggio, ne conosco il significato.
Paura è l’ignoto, quando gli occhi cercano nel buio, quando il naso cerca un odore, quando le orecchie ti segnalano una presenza, Paura è avvertire che chi c’è là non si rivela, perché non ne ha bisogno: è protetto da una trappola frutto della sua Conoscenza.
Quella trappola era per me: “animale selvatico”.
Hanno detto che non ho sofferto.
Avevo due anni.
Voi non avete Paura di me o di quelli come me.
Voi giocate ad avere Paura, ma se sapeste che cos’è, non giochereste più al gioco del Potere.
Signori della Conoscenza, voi non vedete niente e niente riuscite a sentire con i vostri sensi.
Parlate di emozioni, ma non spendete un momento per capire quello che avete intorno.

Voi non sapete niente… che peccato…
Bruno