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Piste ciclabili, per noi non è solo un hobby I percorsi esistenti sono dedicati solo al divertimento. Ma la Provincia haun piano per cambiare. Se il Comune ci sta Il viaggio di Repubblica sulle due ruote mette in evidenza l´urgenza, anche a Milano, di un cambio radicale di mentalità riguardo il tema della mobilità. Un cambiamento (politico, culturale e tecnico) che inizi a considerare gli spostamenti in bicicletta come una delle componenti a tutti gli effetti della mobilità urbana. Il viaggio a puntate sui percorsi ciclabili cittadini sottolinea i punti critici del sistema: percorsi interrotti, pavimentazioni sconnesse, segnaletica mancante, incroci pericolosi. Una situazione non solo milanese, che per la verità caratterizza ancora la rete ciclistica provinciale. Una rete fatta di oltre 1000 chilometri di percorsi, se si sommano quelli realizzati nel corso degli anni dai Comuni, dai Parchi e dalla stessa Provincia. Una rete che presenta ancora troppi buchi, parti non connesse, punti critici (come il superamento di strade, autostrade, canali, ferrovie, rotatorie) e che, soprattutto, è dedicata quasi esclusivamente agli spostamenti per il tempo libero. Da queste considerazioni e dalla necessità di un cambiamento di mentalità è nato il progetto Mibici della Provincia di Milano. Cambiamento che ha voluto dire programmare, progettare e realizzare, in collaborazione con i Comuni, percorsi ciclabili destinati agli spostamenti casa-scuola, casa-lavoro, tra comune e comune. Ma che ha anche significato pensare non solo alle piste ciclabili, ma anche alle strutture necessarie per favorire l´uso delle due ruote: posteggi custoditi, velostazioni, servizi agli utenti, che da tempo sono una realtà all´estero, ma da noi ancora difficili da trovare. Ora finalmente la Provincia di Milano ha il suo piano di settore, composto da una rete portante e da rami secondari, per un totale complessivo di 1.700 nuovi chilometri di percorsi. Un piano che per essere attuato ha bisogno di ingenti risorse finanziarie. E dopo aver finanziato nel 2005, con 700 mila euro, 20 progetti presentati da gruppi di Comuni tra di loro aggregati, con il bilancio di quest´anno Palazzo Isimbardi metterà a disposizione circa 7 milioni di euro (che potrebbero diventare 10 con le risorse aggiuntive dei Comuni). Un salto in avanti rispetto ai circa 3,9 milioni di euro stanziati nel 2005 e del milione del 2004. Un balzo in avanti iniziato nel luglio del 2004, con la giunta Penati. Adesso, per far sì che i milanesi possano spostarsi sicuri nella Grande Milano, aspettiamo un sindaco che ami le due ruote: la Provincia è pronta a lavorare assieme. Pubblicato sul quotidiano Repubblica il 22 aprile 2006 Pietro Mezzi - Assessore della Provincia di Milano
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