|
Lettera a Bruno Ferrante Candidato sindaco dell'Unione per la Città di Milano. Ottenuta l’investitura popolare attraverso le primarie si apre ora una importante fase durante la quale i cittadini dovranno essere informati sugli obiettivi e le priorità della proposta politica del candidato e dello schieramento dell’Unione a Milano. Siamo consapevoli che i problemi sono tanti e riguardano lo sviluppo economico ed il ruolo della città nel contesto nazionale ed internazionale, il lavoro nelle sue nuove forme, il territorio sospeso tra memoria del passato e nuove funzioni rivolte a definirne un più equilibrato assetto, la residenza sempre più subalterna a processi di marginalizzazione e finanziarizzazione che stanno determinando nuove gerarchie sociali nel risiedere, le politiche di welfare e di cittadinanza, l’ accoglienza, la cultura. In breve un modello di sviluppo dove mobilità sostenibile e qualità ambientale non sono solo obiettivi a se stanti, ma precondizioni per reimpostare la gran parte delle azioni e degli interventi rivolti al territorio ed ai suoi residenti. I contributi che i forum tematici del “cantiere per Milano” hanno dato alla stesura del documento programmatico dell’unione sono condivisibili e con essi tante delle proposte che movimenti ed associazioni ad ispirazione ambientalista, quali Sinistra Ecologista, la Fabbrichetta, Ciclobby, ecc. hanno presentato. Da parte nostra vogliamo sottoporre al candidato sindaco una tematica che da tanti mesi è oggetto di approfondimenti e contributi ospitati dal nostro giornale e ciò per la sua rilevanza a livello locale ed anche a scala più ampia ovvero l’energia nei suoi aspetti di uso razionale, efficienza e risparmio energetico soprattutto sul lato della domanda. I contributi che nei mesi scorsi abbiamo ospitato e che saranno allegati a questa lettera ci spingono a chiedere al candidato sindaco precisi impegni che così possono essere riassunti: 1. Adottare un regolamento edilizio che faciliti e promuova ¨ l’efficienza energetica degli edifici e degli impianti; ¨ l’installazione di impianti basati sull’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili quali pannelli solari, impianti fotovoltaici, componenti bioclimatiche,ecc.; ¨ l’utilizzo di accorgimenti costruttivi ad alta sostenibilità ambientale riguardo a orientamento, isolamento termico ed acustico, illuminazione e ventilazione naturale, recupero acque piovane; 2. Diffondere e favorire la certificazione energetica degli edifici. 3. Investire sul teleriscaldamento. 4. Creare centri per l’informazione e la consulenza finalizzata al risparmio energetico. Siamo a disposizione per qualsiasi approfondimento si rendesse necessario e ci auguriamo che con il contributo di tutti si possa costruire una città migliore. Sergio Saladini - Presidente Associazione Officina dell'Ambiente
|