maggio 2024
MANGO
Giuseppe Mango, detto Pino e noto semplicemente come Mango (Lagonegro, 6 novembre 1954 – Policoro, 8 dicembre 2014) è stato un cantautore italiano.

In queste settimane si è parlato tanto di lui soprattutto dopo la vittoria della figlia Angelina Mango, al festival di San Remo 2024.
Noto per la sua particolare tecnica vocale da alcuni definita "semi-falsetto" che fonde pop e rock con sonorità folk e world music ed a cui è stato attribuito il termine di "pop mediterraneo".

Il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz ha definito Mango un «autentico innovatore della musica leggera italiana».

Dopo un esordio di scarso successo, ha ottenuto popolarità con il brano Oro (1984) e raggiunto l'apice con altri successi come Lei verrà (1986), Bella d'estate (1987), Come Monna Lisa (1990) e Mediterraneo (1992). Nella fase seguente della carriera ha continuato a ottenere riscontri positivi con i brani Amore per te(1999), La rondine(2002), Ti porto in Africa(2004) e Chissà se nevica(2007).

Nell'arco della sua attività ha venduto 6 milioni di dischi.
Mango ha anche scritto brani per artisti come Mietta, Loredana Bertè, Patty Pravo, Loretta Goggi, Scialpi e Andrea Bocelli, molti dei quali in collaborazione con il fratello Armando, con cui ha condiviso gran parte della sua carriera…

La sera del 7 dicembre 2014 il cantautore partecipa alla manifestazione di beneficenza "Solidarietà e integrazione: insieme costruiremo un mondo a colori", organizzata dalla ONLUS "World of Colors" e tenutasi al Palaercole di Policoro, in provincia di Matera.

Durante l'evento, in favore dei bambini della Guinea Bissau… Mango sale sul palco a mezzanotte, esibendosi per l'occasione davanti a quattromila persone.

Durante l'esecuzione di Oro, uno dei suoi pezzi più celebri, accusa un malore e, scusandosi col pubblico, interrompe l'esibizione.
Portato nel retropalco, le condizioni appaiono subito gravi e, malgrado gli immediati soccorsi, l'artista muore prima di raggiungere l’ospedale per un attacco cardiaco fulminante, all'età di 60 anni.

Il 9 dicembre il fratello maggiore Giovanni si sente male durante la veglia funebre, probabilmente anch'egli per un infarto o per un episodio cardiaco da stress, l'uomo, settantacinquenne, muore poco dopo l'arrivo in ospedale.

Qui vi proponiamo “la rondine” e “Mediterraneo”.






Mediterraneo (testo)

Bianco e azzurro sei
con le isole che stanno lì
le rocce e il mare
coi gabbiani
Mediterraneo da vedere
con le arance
Mediterraneo da mangiare
La montagna là
e la strada che piano vien giù
tra i pini e il sole
un paese
Mediterraneo da scoprire
con le chiese
Mediterraneo da pregare

Siedi qui
e getta lo sguardo giù
tra gli ulivi
l'acqua è scura quasi blu
e lassù
vola un falco lassù
sembra guardi noi
fermi così
grandi come mai
guarda là
quella nuvola che va
vola già
dentro nell'eternità

Quella lunga scia
della gente in silenzio per via
che prega piano
sotto il sole
Mediterraneo da soffrire
sotto il sole
Mediterraneo per morire

Siedi qui
e lasciati andar così
lascia che
entri il sole dentro te
e respira
tutta l'aria che puoi
i profumi che
senti anche tu
sparsi intorno a noi
guarda là
quella nuvola che va
vola già
dentro nell'eternità


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Fonti:
wikipedia,
youtube,
angolo testi.it.

Meloman

 
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